lunedì 27 luglio 2009

A CHE SERVE IL SITO INTERNET DEL COMUNE?

Nell’era di internet, ogni istituzione deve essere dotata di uno spazio virtuale attraverso il quale pubblicizzare i servizi offerti oppure, qualora sia possibile, prestarli direttamente on line.

Anche il Comune di Oppido Mamertina ha un suo sito web, non autonomo ma ospitato all’interno del portale “Asme.net”, elaborato dal Consorzio interregionale Asmez, che ha la finalità di mettere a disposizione degli enti associati le nuove tecnologie al fine di fornire servizi avanzati in pro del cittadino.

Alla location del nostro municipio sulla rete si accede digitando il seguente indirizzo : http://www4.asmenet.it/opencms/opencms/asmenet/oppidomamertina/.

L’home page si presenta sostanzialmente divisa in due sezioni grafiche. La parte prevalente e centrale della pagina è quella di copertina, ove vengono poste notizie in evidenza : “In primo piano”, con la pubblicazione di avvisi e bandi; “Cose in comune” con informazioni statistiche e stradali; “Diritto di parola”, riservata all’interazione con forum e chat disponibili solo previa autenticazione; “Il Comune informa”, contenente le ultime news, con l’indicazione (che nulla azzecca col nostro Comune) che dal 31 luglio al 2 agosto si terrà a Stilo il piano di Ribusa. Al di là di questa copertina, i link che conducono al “cuore” del sito sono collocati sulla side-bar di sinistra, sostanzialmente distinta in due sezioni contenutistiche : i "Servizi in linea", che rappresentano la vera soluzione innovativa perseguita dal progetto, e che dovrebbero rappresentare per il cittadino una sorta di front-office ”domestico” della Pubblica Amministrazione e, in generale, un valido supporto telematico nell’attivazione di processi amministrativi; e "Il Comune", contenente informazioni sull’organigramma politico e burocratico dell’Ente ed altre generali.

Tra i servizi, spicca l’Albo pretorio on line, nel quale sono pubblicati atti, bandi e concorsi indetti dal Comune : la pubblicazione, tuttavia, non è né aggiornata né integrale, visto che sono accessibili solo deliberazioni di giunta sparse e nessuna di consiglio, ed i bandi inseriti, tranne uno per il quale sono ancora in corso i termini di partecipazione, sono scaduti, anche risalenti nel tempo (2007) ed estremamente parziali rispetto a questa tipologia di iniziative assunte dall’Ente.

Nella stessa sezione vi sono poi una pletora di funzionalità che, per comodità di questa esposizione, potremmo distinguere in due categorie, utility a carattere generale (modulistica per autocertificazione, ad es.), ed altre specifiche riferite al Comune di Oppido Mamertina, come il calcolo e pagamento on line dell’Imposta Comunale sugli Immobili e di altri tributi locali : peccato, tuttavia, che queste ultime non siano utilizzabili in quanto non sono stati inseriti i dati (aliquote, tariffe) utili a consentire al programma la determinazione delle imposte!

Nella parte informativa, invece, sono menzionati e ritratti, copiando integralmente dagli analoghi dati riportati sul sito di Carlo Frisina, Sindaco e componenti della Giunta e del Consiglio Comunale; sono indicati responsabili e numeri degli uffici e, poi, sono fornite una serie di ulteriori indicazioni, principalmente visive, giacchè consistenti in alcune fotografie di monumenti oppidesi. E sarebbe stato meglio, forse, fermarsi all’immagine, visto che, per quanto attiene allo scritto, a parte un sunto storico del Prof. Liberti, i resoconti o sono sballati o non ci sono : tra i prodotti tipici è incluso, tra gli altri, il “bergamotto”, che però si dice coltivato nella fascia costiera più vicina a Reggio; e la guida ai servizi complessivi, che si afferma predisposta secondo i principi dell’E-Governement, è totalmente vuota!

Ultima chicca : la pubblicazione di un catalogo informatico del patrimonio librario della biblioteca attinente la letteratura e la retorica (anche se, nel calderone, è stata messa pure qualche opera di religione e psicologia), grazie al quale apprendiamo che il Comune ha intrapreso sta applicando la classificazione decimale dewey dei suoi libri, ma non comprendiamo perché abbia deciso di rendere pubblici gli elenchi di questi ultimi solo se rientranti nella categoria suddetta, visto che, da una breve analisi dei volumi, ci pare che tale raccolta non abbia grande attrattiva; nè per la vastità nè per le edizioni (non più vecchie del novecento; molte economiche). Meglio sarebbe stato dare conto dei possedimenti inerenti qualche altro filone specialistico (storia e letteratura calabrese) per il quale il materiale(speriamo) può essere di maggiore interesse e, soprattutto, inserire le pubblicazioni in circuiti di ricerca per bibliofili ed amanti della cultura in genere accessibili direttamente accessibili dai motori popolari.

Un sito del Comune come quello descritto, molto generico, superficiale e frammentato, addirittura sottosviluppato rispetto alle potenzialità offerte dal fornitore di web hosting, cui prodest?

Siamo dell’idea che la potenzialità della telematica vada sfruttata, non diciamo al momento per ordinare ed ottenere certificazioni, ma certo per offrire realmente al cittadino un comodo punto di accesso al Comune direttamente dalla propria abitazione, attraverso cui egli, in attuazione del principio di trasparenza, possa conoscere gli atti amministrativi (tutti), utilizzare strumenti informativi a carattere amministrativo per il proficuo esperimento dei procedimenti di interesse, ovvero a carattere generale e tali da costituire una “vetrina” di marketing territoriale a vantaggio dell’intera comunità locale.

Per far questo, non è necessaria certo l’offerta di Asmez (a proposito, quali sono i suoi costi?), visto che il suo elaborato format è sostanzialmente negletto dagli operatori informatici (se ci sono) del municipio, ed uno spazio web oggi si ottiene facilmente da un provider, ma una sufficiente cura ed aggiornamento della piattaforma virtuale.

Oggi come oggi, il sito internet del Comune di Oppido Mamertina sembra essere più uno svogliato atto di presenza che un mezzo di implementazione delle attività amministrative comunali.

Se non si cambia registro, per gli internauti interessati ad Oppido sarà sempre preferibile consultare i siti privati che trattano della città.

10 commenti:

Internauta ha detto...

Il sito internet del comune deve o dovrebbe servire ai cittadini per trarre dei servizi in svariati settori.Va aggiornato,è vecchio da circa due mesi.

Parigino ha detto...

Son tornato stamattina e mi sembra che in paese da quando son partito nulla è cambiato,mi riferisco precisamente all'ospedale e alla ferrandina.A che punto stanno le cose?Come mai questo lassismo,ormai non si parla più di queste cose,o non sono aggiornato io,visto la mia assenza di circa tre settimane?
Tutti i buoni propositi della amministrazione comunale che fine hanno fatto? Alla fine ,magari,erano solo spot elettorali e finite le elezioni i problemi se li sono girate dietro al"cozzetto" invece di risolverli?
Se qualcuno è aggiornato in merito a questi due temi importanti,gliene sarei grato se ne desse notizia.

Anonimo ha detto...

la novita' e' che il MINISTRO ha prorogato per ulteriori sei mesi l'incarico alla attuale commissione dell'ASP che quindi continua nel suo operato.Il Prefetto,al quale si sono rivolti gli attuali amministratori,ha ribadito che non puo' che confermare cio' che aveva detto ai predecessori,che ,cioe',non puo' intervenire su cio' che non e' di sua competenza.
Non si sa se poi,come si era detto in campagna elettorale ,si e' contattato il Ministro o qualche sottosegretario,ma novita' in questo senso non ce ne sono.
L'assessore alla sanita' del comune e un altro dipendente consiglier hanno preso servizio ,su loro richiesta ,a Taurianova e a Gioa Tauro.
Alla Ferrandina i lavori sono in corso.

peppinello ha detto...

perdonate,non c'entra niente col thread,ma la mia coscienza mi obbliga ad esprimere quello che penso.

x la serie:
The show must go on: lo spettacolo deve continuare!
e lo spettacolo è continuato,questa sera in piazza umberto I,tra l'apatia e l'indifferenza,e lo squallore con cui l'indifferenza stessa ha ricoperto ogni cosa..il calcetto si è svolto regolarmente,mentre a pochi metri giaceva la salma di un povero disgraziato,vissuto senza fama e senza allori,e morto nello stesso modo; i bar intorno hanno regolarmente servito ai tavoli,e,dulcis in fundo,i ragazzi del moto club,considerando probabilmente questa la serata perfetta x addobbare la piazza in vista del prossimo motoraduno,pieni d'entusiasmo,com'è giusto,hanno pensato bene di rallegrare il tutto con decine e decine di coloratissime bandierine!
allora mi chiedo:siamo davvero diventati così cinici e indifferenti da scrollarci di dosso il peso della morte tragica di un uomo con un'alzata di spalle e frasi del tipo "ormai è morto"? abbiamo veramente dimenticato cosa sia il rispetto x il dolore umano,il silenzio in segno di rispetto,il fermarsi x un po'x onorare un lutto,avvenuto proprio lì dove, pessocchè contemporaneamente ci si è divertiti?
e poi, sarebbe stata la stessa cosa se a morire in questo tragico modo fosse stato qualcun altro,magari più importante a livello sociale?
un'amara constatazione:c'è la morte; e c'è una dignità della morte. e niente e nessuno,x nessun motivo al mondo può negare o ignorare tale dignità.
ma quell'indifferenza stasera, in piazza grande,a due passi da una disgrazia,è stata un pessimo spettacolo,quello della negazione della dignità del morire.
buonanotte.

Grillo parlante ha detto...

Concordo pienamente,Peppinello. E aggiungo: nessuno ha avuto la saggezza di consigliare agli organizzatori di sospendere per una serata il calcetto,in segno di rispetto?

Anonimo ha detto...

Credo che Peppinello ha toccato il tasto dolente quando dice:

"un povero disgraziato,vissuto senza fama e senza allori"

E' lì la chiave per capire l'indifferenza generale,immaginiamo al suo posto qualche illustre personalità oppidese,è sicuro che non sarebbe stata la stessa cosa! Che vergogna Oppido!

julie ha detto...

BUON POMERIGGIO A TUTTI!!!
DA JULIE

francesco ha detto...

Ottima l'analisi compiuta sul sito web del Comune. Pare di capire che lo spazio di cui si usufruisce non sia gratuito. Chi può dirci quanto grava sulle tasche del cittadino - utente un sito web tanto inutile quanto dispersivo?

E veniamo al discorso di Peppiniello, un discorso grande da persona grande ( non in senso anagrafico). Complimenti. Mi associo totalmente!

Come può Oppido progredire se ancora non sa nemmeno onorare i morti?
Come può la gente dichiarare solo a parole di stare dalla parte degli ultimi quando non è disposta a rinunciare alla vacuità di una vacua serata tra le tante in piazza?.

Dieci anni fa, quando ad appena 14 giorni di distanza dalla morte violenta di Mariangela Ansalone, in occasione della festa di Santa Rita si fece il solito teatrino in piazza con fuochi d'artificio, fanfare e giganti, ci siamo scandalizzati tutti e tutti abbiamo manifestato con veemenza la nostra indignazione.

Ieri sera non siamo stati capaci di rinunciare allo squallore abituale delle serate mamertine per onorare un morto senza nome e senza volto per tanti, un umile,uno degli ultimi secondo la scala di valori tipicamente mamertina.

VOGLIO AUGURARMI CHE ALMENO AI SUOI FUNERALIE - SE CI SARANNO - CI SIA TUTTA LA CITTA' CON LA DIGNITA' NECESSARIA E PIU' CHE MAI OPPORTUNA!

Buona serata a tutti.

Anonimo ha detto...

Bravo Peppinello, una denuncia cruda e commovente, desolante e mortificante, che mette a nudo la mancanza di senso civico, di solidarietà, di rispetto (quello vero e sentito)verso l'altro che in questa terra di barbari abbiamo perso a vantaggio del nulla, dell'indiferrenza, dell'effimero, dell'ipocrisia.

Paperina ha detto...

Grande Peppinello,come sempre,e grandi Francesco e tutti gli altri che hanno seguito sulla strada della sua forte denuncia! Più che agli umili,letterariamente parlando,per i quali c'è sempre la speranza di una provvidenza futura,il povero uomo "senza nome e senza volto per tanti" ricorda i vinti di verghiana memoria,quelli per i quali non c'è possibilità di migliorare la propria condizione,e alla fine soccombono sempre e il mondo,come un pesce vorace,se li ingoia. Che amarezza!