giovedì 9 luglio 2009

LAVORI IN CORSO (PER MIRACOLO) ALLA FERRANDINA

Sollecitati dagli interventi di diversi commentatori che, anche svariati giorni orsono, si lamentavano oppure chiedevano lumi in ordine alla stasi o comunque al forte rallentamento dell’attività di ripristino del tratto viario che conduce da Oppido verso valle, abbiamo utilizzato un’ora di questo pomeriggio per un veloce sopralluogo.

Il cantiere, vista l’ora ormai serale, era chiuso, per cui non abbiamo potuto de visu constatare lo svolgimento dei lavori : un loro apprezzabile avanzamento, tuttavia, è già visibile.

Il nuovo tracciato della S.P. 2 bis, che consentirà di congiungere pressappoco in linea retta il bivio Ferrandina con la località Mazzanova, bypassando sia il tratto curvilineo ormai franato ed al posto del quale vi è una voragine, sia un’altra serie di accentuate (e pericolose) curve in salita, è già intuibile : al suo posto, difatti, c’è una pista in terra battuta, certo percorribile con un fuoristrada se non fosse stata – opportunamente – interrotta dai responsabili dei lavori apponendo cumuli di terra ed altri materiali nella parte più a monte.

La struttura del canale di raccolta delle acque meteoriche che, guardando l’opera dall’alto, è a sinistra del percorso, appare quasi del tutto ultimata. Ve ne sarà uno anche dall’altro lato, e speriamo che queste condotte siano sufficienti a convogliare la pioggia scaricata al suolo ed evitare che essa, in occasione di prevedibili futuri nubifragi, scorra torrenzialmente sulla carreggiata provocando i danni purtroppo arrecati alla precedente sede viaria.


Certo, il completamento della variante appare ben lungi dall’essere imminente, ma occorre praestare patientiam.

Così pensavamo mentre, appoggiati ad un vecchio muro di delimitazione della strada da dismettere, godevamo del colpo d’occhio di tutto il percorso e immaginavamo quanto sarà agevole transitarci sia per allontanarci che per recarci ad Oppido, e specialmente quale favorevole impressione darà ai visitatori tale transito in luogo di quello, effettuato sino al dicembre 2008, su curve irte a gomito, contornate da costoni a picco, che facevano pensare a chi si recava nella nostra città per la prima volta che essa, se raggiungibile solo attraverso quegli aspri snodi, dovesse essere, alla pari di un centro da medioevo, isolata tra remoti picchi.

E pensando, la pazienza la perdevamo un po’, e ricordando – forti del nostro bagaglio di anni – che della costruenda deviazione si discuteva già dagli anni ’80 dello scorso secolo, allorchè la strada era in carico all’Anas, deglutivamo amaro sul perché i lavori non erano stati programmati ed eseguiti decenni fa, o quanto meno dopo l’alluvione del 2004 collateralmente ( com'era stato previsto) alla rabberciata soluzione tampone di ripristino del vecchio tracciato adottata all’epoca, ed infine perché ci siano voluti circa sei mesi per avviare il corso dell’opera, quando al Nord i tempi di rimedio dei dissesti stradali sono enormemente più brevi.

E, ancora riflettendo, ci chiedevamo – ovviamente senza risposta – perché in Calabria, e ad Oppido ancora di più, per ottenere una prestazione pubblica occorra sudare sette camicie e ringraziare chi si è deciso ad erogarla, quasi si trattasse di una gentile concessione e non dell’adempimento (magari tardivo) di un obbligo da parte di chi si è volontariamente assunto onori ed oneri dell’amministrare per conto di tutti.

Se i nostri diritti non sono uguali a quelli dei cittadini di qualsiasi paesello della Pianura Padana, allora non è il caso di lamentarsi che, quest’estate, per andare a mare dovremo fare un giro un po’ più lungo : accontentiamoci di usufruire della strada, così come programmato, da novembre in poi, e che la stessa abbia, per una volta, quella solidità che ci consenta di godercela a lungo, evitando, nel prossimo futuro, di dovere tornare, almeno per questo ambito, a pregare i soliti “santi” (che tali ovviamente non sono) affinché di nuovo compiano “miracoli” francamente molto, ma molto umani.

48 commenti:

Anonimo ha detto...

Sentite, diciamola tutta. Qua non si tratta di esser arcobalenisti, barillaristi ecc., ma veramente facciamo pena tutti perchè non sappiamo difendere i nostri diritti civici.

Mister x ha detto...

X Arouet

Ho letto il truo ultimo commento sull'altro post.
Ignoranza e pressappochismo non sono dinamiche solo oppidesi o calabresi, ma di qualsiasi contesto.
Anche da noi ne abbiamo, ma abbiamo anche delle situazioni di eccellenza soffocate dalla retorica anticalabrese antipeones.

Maria ha detto...

Il canale di raccolta delle acque è più o meno come era una ventina di giorni addietro,purtroppo.Quello che deve fare l'amministrazione è "pressare" l'impresa a mandare più unità lavorative,altrimenti di questo passo i lavori non saranno ultimati prima dell'inverno.Ma come mai ora fate i bravi consiglieri pacati,mentre prima attaccavate continuamente chi ci amministrava,dando loro responabilità per i lavori che tardavano,mentre ora mi sembra che state cercando di fare il giro largo,invitando pure la gente ad avere pazienza.Non è che fate due pesi e cinquantacinque misure?
Poi non capisco la parola nel titolo(per miracolo),che significa?
E dell'ospedale che notizie avete?
Tutti quei politicanti che ci hanno presentato sul palco in occasione delle elezioni europee,che se la facevano a gara a chi la spara più grossa,che promettevano mari e monti,e la gente(poverina)li applaudiva pure,che cosa hanno fatto in concreto per i problemi che tutti conosciamo che affliggono il nostro territorio?Meditate gente meditate.

Anonimo ha detto...

X Maria
Che la gente di Oppido sia "poverina" non sta a te giudicarlo.
Valuta te stessa e tutto il tuo astio ( immotivato).

Mister x ha detto...

Come si evince dal thread, la costruzione della bretella stradale a Ferrandina è in ritardo non già di sei mesi, ma addirittura di 4 anni.
I lavori di costruzione infatti dovevano partire nel 2004 perchè si sapeva che la riparazione della curca di allora doveva essere solo un fatto provisorio.
Purtroppo le forze politiche locali in questi 4 anni e mezzo non sono riuscite a farsi sentire e ora protestano perchè vedono i lavori andare a rilento ( secondo loro).
Mi accorgo di avere a che fare solo con personaggi pèuerili purtroppo.
Questi siamo a Oppido e basta.

Mau Mau ha detto...

Provo a dare le prime risposte che mi vengono in mente alla domanda posta dal thread: "perché in Calabria, e ad Oppido ancora di più, per ottenere una prestazione pubblica occorra sudare sette camicie e ringraziare chi si è deciso ad erogarla, quasi si trattasse di una gentile concessione e non dell’adempimento (magari tardivo) di un obbligo..."?

Perchè siamo ammalati di malcostume dilagante; perchè come cittadini non controlliamo che gli eletti esercitino correttamente il mandato assegnato loro col voto; perchè continuiamo a votare seguendo logiche non ispirate al perseguimento del bene comune ma dalla ricerca del favore particolare; perchè, e sul blog nei mesi scorsi ne abbiamo avuto dimostrazione, il voto diventa una cordata familiare (utile ad accampare richieste di favori) e non l'espressione della valutazione del singolo elettore; perchè i candidati spesso vengono scelti in base al numero di parenti e compari e non in base alle competenze e capacità che potranno mettere al servizio della collettività; perché pochi si indignano di fronte alle piccole e grandi truffe perpetrate ai danni della collettività (strade costruite con la sabbia, evasioni fiscali, lavoro in nero, sfruttamento, falsi invalidi, false indennità di disoccupazione, progetti esistenti solo sulla carta per lucrare sui finanziamenti), e dei pochi che riescono ad indignarsi quasi nessuno si espone a denunciare.

I nostri diritti potrebbero essere uguali a quelli dei cittadini dei paeselli della Pianura Padana: basta essere in grado di rivendicarli.

Ungestore ha detto...

"...perchè, e sul blog nei mesi scorsi ne abbiamo avuto dimostrazione, il voto diventa una cordata familiare (utile ad accampare richieste di favori)..."

_______

Le dispiace, Mau Mau, chiarire cosa intende dire e a cosa intende riferirsi?
Grazie.

Volpe di sera ha detto...

Grazie gestore per il thread di grande attualità postato quest' oggi. Finalmente delle notizie certe sullo stato dei lavori alla Ferrandina. Se si riflette con obbiettività su quello che era un nostro diritto, ma che ci è stato negato per il disinteresse quasi totale dei politici e, diciamolo pure, per l'apatia di noi cittadini che aspettiamo sempre che siano gli altri a prendere qualche iniziativa, viene lo scoramento totale.E pensare che quello che si sta facendo oggi era già stato programmato da anni! Oppido a causa della viabilità si sta impoverendo sempre più. I Supermercati hanno quasi dimezzato le vendite e le iscrizioni nelle scuole , stando a quel che si dice, sono diminuite, e di molto. E' fortemente auspicabile che la nuova amministrazione metta la viabilità come una delle urgenze nell' agenda delle cose da fare.

Mau Mau ha detto...

Mi riferisco al fatto che ad Oppido spesso il voto viene deciso a livello familiare e non sulla base di convincimenti individuali, a molti sul blog hanno raccontato (o fatto intendere) questo meccanismo.
In base a tale meccanismo, di conseguenza, i candidati vengono scelti in base alla numerosità della famiglia (più o meno allargata a compari ed amici intimi).
E (un po' in tutta Italia, un po' di più al Sud, e in maniera proporzionale all'importanza della consultazione elettorale), il portatore di un nutrito pacchetto di voti, di solito si sente autorizzato a presentare il conto agli eletti, conto spesso consistente in richieste personali e non nel sacrosanto diritto di controllo dell'elettore sull'eletto finalizzato al perseguimento del bene comune.

Ungestore ha detto...

La ringraziamo per aver chiarito, Mau Mau.
La prima formulazione del Suo pensiero era infatti molto ambigua e poteva prestarsi a fraintendimenti da parte dei visitatori circa la deontologia del nostro blog, che anche e soprattutto durante la campagna elettorale, ha fatto di tutto per mantenersi super partes, comu etutti hanno avuto modo di riscontrare se hanno voluto.
Il blog d'altra parte è lo specchio, magari piccolo, ma non deformante, della società oppidese con tutti i suoi vizi e tutte le sue virtù.
Buonasera e ci scusi per la richiesta quasi intimativa.

africano del nord ha detto...

Concordo Mau Mau,ma permittimi,voglio essere più preciso in fatto di candidati che diventano tali solo perchè appartenenti a famiglia numerose con tanti Amici e amici.Le preferenze accordate ad alcuni candidati, gente sicuramente perbene fino a prova contraria,lasciano un pò perplessi,perchè questi non hanno mai masticato di politica a nessun livello,non hanno speso una parola per farsi conoscere dagli elettori(il 90% sembrano muti anche nei consigli comunali)ed allora perchè tante preferenze se non solo per il motivo sopramenzionato?Anche le deleghe in seno alla giunta comunale sembrano seguire il solo criterio i cui portau cchiu voti (VEDI Ultima G.C.)a dispetto delle competenze professionali e/o personali,infatti qualche legislatura addietro abbiamo avuto anche assessori al bilancio,che quasi quasi per apporre la propria firma avevano bisogno dei testimoni,però loro in compenso erano capaci di scivere una X.Secondo me,l'assessore alla sanità è stato scelto su dei criteri che seguono una logica,infatti,l'assessore opera nella sanità ed ha una buona oratoria.

Africano del sud ha detto...

E' vero Mister X,le forze politiche locali in merito alla Ferrandina in questi quattro anni e mezzo non sono stati capaci di farsi sentire, e ora protestano(forse è vietato?.
Comunque gli attuali amministratori sono sulla stessa strada,anzi,visto come stanno procedendo i lavori,mi pari puru ca già i futtiru,e ancora è sulu l'iniziu.

Maria ha detto...

Per l'anonimo delle 21.48,non girare la frittata(facendo l'avvocato difensore),se sei in grado rispondi alle mie domande,e non tergiversare sul discorso che la gente a Oppido è"poverina".L'aggettivo,non voleva dare un senso dispregiativo alla gente di Oppido,tutt'altro."Poverina",sta per buona fede in questo caso,mentre la presa in giro per non dire altro la stessa gente l'ha accusata da quei politicanti che menzionavo nel post di ieri.Continua a fare l'avvocato nei luoghi consoni a questa professione.

Arouet ha detto...

x Mister X
di ignoranza ha parlato anonimo, io ho detto che sono d'accordo sul pressapochismo.
Sull'ignoranza sono d'accordo con te, fa parte di ogni popolo, ma sul pressapochismo sono in pochi a batterci.

Anonimo ha detto...

Per Mau Mau
Hai reso perfettamente l'idea di ciò che accade a ridosso delle elezioni per le comunali ad Oppido. La composizione delle liste è come un risiko, mosse e contromosse di candidature nello scacchiere delle parentele. Voti "liberi" e di opinioni ve ne sono pochi, anche perchè oltre ai voti di parentela vi sono i voti legati ai favori personali: e non sono pochi.

Arouet ha detto...

ancora x Mister x
Il punto, come discusso nel thread precedente, non sono le eccellenze, ma gli aspetti generali tipici del popolo calabrese nel loro insieme.
E' ovvio che non si è detto che tutti i calabresi sono pressapochisti.
Ti invito comunque a dare un'occhiata alle statistiche, potrai osservare che i vari indici chiave sono tutti sotto la media europea.
E' forse colpa della retorica anticalabrese e antipeones se riportiamo queste performances?
Oppure intendi dire che il problema non esiste, tutto va bene e i problemi sono inventati dalla stampa e dai plutocrati?
Ribadisco, se vogliamo migliorare dobbiamo prima capire quali sono le cause di questi risultati negativi, e poi rimuoverle.
Nascondere i problemi sotto il tappeto non serve a niente.
Mau Mau ha suggerito altre possibili cause del ritardo della Calabria.

Parigino ha detto...

Ieu mi nzonnai,ca u paisi aundi campu(accumora) è immuni da liccapedi,schiavetti,levaeporta,genti i spicunera,ruffiani,ecc. ecc.,e in effetti era veru pecchì ndavi quarchi jornu chi a matina mi rispigghiu nda costa azzurra e non cchiu a Oppitu.

Anonimo ha detto...

Hallo Frank, what time is it to New York?Oppido is te midnight o clock forever,particolarmente con l'ascesa al trono del sindaco di piminoro.avevi ragione prima di partire l'avevi detto che era la cosa peggiore che potesse(politicamente parlando) capitare al paese.

Arouet ha detto...

Scusate se continuo le mie riflessioni nel tentativo di comprendere le cause del pessimo stato in cui si trova la Calabria. Cerco di limitare la ricerca delle cause ai soli aspetti caratteriali del popolo calabrese.
Contro chi continua a parlare di eccellenze di singoli ricordo che gli svizzeri, che non vantano alcun genio, almeno alcuno che io ricordi, sono ai primi posti nelle statistiche mondiali relativamente agli indici chiave sul benessere economico, e inoltre non mi risulta che tra i calabresi le eccellenze siano in percentuale maggiore rispetto a siciliani o lombardi.
Ciò che quindi determina il successo di un popolo sono le virtù collettive, e non le virtú o l'eccellenza di qualche singolo.
Faccio un esempio:
i servizi erogati dagli enti pubblici in calabria sono pessimi. Di livello superiore sono invece i servizi offerti dai privati. Sembra quindi che la possibilità di scelta che contraddistingue l'offerta nel privato spinga i lavoratori a comportarsi in modo più responsabile, in conseguenza di un maggior controllo aziendale sulla qualità del servizio.
Nel pubblico invece, in cui non è facile sanzionare il dipendente che non lavora bene, prevale il pressapochismo che sembra quindi un aspetto peculiare dei calabresi.
In svizzera invece sono ottimi sia i servizi pubblici che privati, ed il motivo a mio parere sta nella diversa etica del lavoro come anche nella serietà con cui si affrontano gli studi .
Su quest'ultimo punto basta osservare le statistiche OSCE, nelle quali risulta evidente la pessima performance degli studenti del sud.
In questo caso le cause del pessimo risultato sembrano essere sia gli studenti che gli insegnanti, in un apparente ciclo infinito in cui il pessimo studente diventerà il pessimo insegnante di domani.

Meridionali Ignoranti ha detto...

I pessimi studenti esistono,eccome, anche al Nord dove vive Arouet, che non essendo pressappochista, non poteva restare al sud.Il figlio di Bossi è stato bocciato due volte di seguito agli esami di maturità.
Salutamelo Arouet e vantalo un poco, non si sa mai che diventi intelligente tutto d'un tratto solo perchè settentrionale.

Grurantuni Meridionali ha detto...

I Lombardi sono pressappochisti? Noooo
I Veneti sono pressappocisti? Nooooo
I calabresi sono pressappochisti? Siiiiiiii
Per la serie " Quando si spremono le meningi e ne escono Luoghi comuni al llimone" abbiamo trasmesso la purga quotidiana.....

Anonimo ha detto...

Caro Africano, come si fa a non essere d'accordo con te?
L'ultimo degli eletti dell'amministrazione uscita ( in malo modo sembra) era un genio davanti ai primi della classe della nuova amministrazione in carica. Tu che dici?

Anonimo ha detto...

OPpido è l'unico p'aese della provincia di Reggio Calabria destinato a restare chiuso e isolato per un anno ( fino a novembre?) a causa del crollo di una strada.
Oppidesi, cirendiamo conto?.
Vogliamo farci ridere anche dai polli?

Passero solitario ha detto...

Caro Africano sono daccordo con te quando rispondi a Mister X mi sa che lui e' di parte...la realtà dice che per quanto riguarda i tempi della Ferrandina da come eravamo stati informati dai manifesti e dai giornali, per quanto riguarda l'inizio dei lavori tutto e' stato rispettato e' oggi che le cose vanno a rilento speriamo ancora per poco.
E poi se dobbiamo dirla tutta mi sa che il Sindaco Vice Sindaco di Varapodio con tutte le sue uscite infelici contro i governi piu' alti del suo non mi pare che abbia fatto bella figura su Marro anzi un consiglio che dò al Nostro Sindaco dott. Barillaro di camminare con le proprie gambe , mi sa che se va dietro a Fazzolari la strada della Ferrandina non la aprono neanche a Natale prossimo.
Se mi posso permettere meglio piano piano ma arrivare che non arrivare mai.Ciao a tutti quanti.

Anonimo ha detto...

Salve.Il discorso di Arouet delle 14.53 sulle differenze tra Svizzeri e Calabresi (o Italiani in genere) non fa una piega. E' vero che nessuno Svizzero è passato alla storia come genio ma è altrettanto vero che lì funziona quasi tutto e qui quasi niente. Pensate ad esempio agli stupratori, agli ubriachi che ammazzano le persone sulle strisce pedonali, ai politici corrotti, ai truffatori...In Italia nessuno di questi va in galera. Arresti domiciliari, infermità mentale, attenuanti e compagnia, ognuno ammazza,stupra e truffa chi vuole, tanto i giudici fanno uscire tutti dopo pochi giorni. Vogliamo parlare della scuola? I ragazzi di oggi nel 90% dei casi sono dei poveri imbecillotti che bevono qualsiasi cosa,fumano qualsiasi cosa, si vestono come straccioni e vanno a scuola solo per passare il tempo. Ignorantissimi!!! La televisione fa la sua parte proponendo come modelli da emulare capre che vengono fuori dai programmi spazzatura di Maria de Filippi o dal grande fratello. Quelli che il 2 luglio sono saliti sul palco di Tresilico meritavano di essere presi a calci!!! I genii li abbiamo avuti, noi Italiani, e in questo momento si staranno rivoltando tutti nella tomba. La convinzione che gli Italiani e i Calabresi in particolare abbiamo, cioè quella di essere più furbi degli altri, ci ha portato ad essere i peggiori del mondo. Figuratevi se adesso mi stupisco per i lavori della Ferrandina! Se fossimo stati da un'altra parte, sarebbero stati realizzati in pochi giorni, ma noi siamo Calabresi, siamo furbi....

francesco ha detto...

Francamente questa continua e acritica colpevolizzazione dei Calabresi e degli Oppidesi, fondata più su sensazioni epidermiche che su analisti storico- sociologiche documentate e condivisibili credo stia stretta a più di uno.
Non è assolutamente giusto colpevolizzare un intero popolo giocando su clichèes più o meno abusati: calabresi testa dura, furbetti e ndranghetisti; napoletani ladri, mariuoli e camorristi ...ecc.
Beh ragazzi, diamoci un taglio e, se vogliamo dirla tutta, cerchiamo di ricordare che la feudalità dalle nostre parti è stata abolita soltanto nel 1806 (!), che i comitati civici di Gedda sotto il regime democristiano foraggiato e sfruttato da alcuni nostri politici locali, hanno imperversato in modo mafioso fino a ieri.
Ricordiamoci che malcostume, latrocinio, corruzione a tutti i livelli politici e amministrativi sono state e sono ancora dinamiche costanti contro le quali non abbiamo il coraggio di dire una sillaba ( e ancora, ahimè, c'è qualcuno qui che condanna il vicesindaco di Varapodio sol perchè dice pane al pane senza peli sulla lingua?).
Dunque non è un popolo corrotto, ignorante e pigro che produce una classe politica degna di sè, ma è una classe politica che da 60 anni si riproduce per partogenesi diffondendo maleodoranti infezioni dappertutto.
Cerchiamo di rendercene conto!
Altrove, al Nord, come dice Arouet o come a volte sostiene Mau Mau c'è maggiore coscienza civica, c'è il controllo pressante dei cittadini, c'è il senso civico fortissimo, ma si tratta di eredità buone del buongoverno asburgico o di quello francese o di quello sabaudo.
Qui da noi le eredità bizantino-arabeggianti-estetizzanti purtroppo hanno prodotto molta arte, tante cose belle, ma pochissime cose buone a livello di educazione alla cittadinanza.

Sotto questa luce dunque non sono nemmeno d'accordo con chi condanna
la presunta pigrizia degli Oppidesi verso l'insensibilità della Provincia nel ripristino di una strada di vitalissima importanza per Oppido ( si pensi solo alle scuole e all'ospedale, per quanto ridotto). I cittadini, al di là delle mille dimostrazioni che hanno fatto ben poco altro avrebbero potuto fare. Toccava e tocca ai politici, come Orlando Fazzolari, intimare, sollecitare, se il caso anche minacciare e denunciare.
Buona serata a tutti.

Anonimo ha detto...

D'accordo con Francesco con le cause, ma non posso fare a meno di pensare che la Basilicata ha la stessa storia della Calabria, ma è riuscita a rimboccarsi le maniche ed a superare la Calabria in tutti i campi.

Anonimo ha detto...

da qualche giorno nel bilancio comunale ci sono ,di fresco arrivo ,900.000(novecentomila) euro :soldi non finalizzati ,che possono essere spesi per tante necessita'piu' o meno urgenti ,e anche per gli agosti mamertini , per contributi vari,ecc ecc:anche questo e' un regalo dell'amministrazione appena uscita ,alla nuova,con la speranza che lo sappiano bene usare ,dopo 5 anni trascorsi senza una lira in bilancio

francesco ha detto...

Mi spiace impelagarmi in discussioni minimali, ma la Lucania NON ha lòa stessa storia della Calabria, specialmente quella più recente che ha visto e vede una classe politica in grado di far aprire stabilimenti come quelli di Melfi o gestire le risorse europee che vere ricadute sull'imprenditoria locale.
Due universi confinanti, ma distantissimi tra loro.
Di nuovo buona serata a tutti.

Valerio ha detto...

La lentezza con cui procedono i lavori alla Ferrandina ( oggi passando mi sono fermato a vedere) credo che sia dovuta al fatto che la ditta se la può prendere comoda. Ha tempo per consegnare queste poche centinaia di metri finiti ancora cinque mesi ( si potrebbe costruire una galleria autostradale in cinque mesi).
Perciò è inutile che certe persone vengano qui a fare i macchiavelli dicendo che è colpa della nuova amministrazione se i lavori non vanno avanti in fretta.
Tuttavia la nuova amministrazione può sollecitare che si ragioni e si finiscano i lavori con due mesi di anticipo.

Misterx ha detto...

dopo 5 anni trascorsi senza una lira in bilancio
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Se per 5 anni l'amministrazione uscente non è riuscita ad avere una lira in bilancio la colpa di chi è stata?

Misterx ha detto...

Almeno abbiate il............... di non dirle certe cose...........

Anonimo ha detto...

Chiediamo tutti all'avvocato Morabito perchè sta prenendo tanto in giro gli oppidesi da alcuni mesi a questa parte?

Anonimo ha detto...

per mister X:non hai capito o non vuoi capire.Secondo te questi 900.000 euro sono arrivati grazie a chi?
questa e' una entrata eccezionale;i soldi del bilancio ,di solito,non arrivano come la manna ,ma derivano dalle entrate(tributi ,ecc).tU ADDIRITTURA CONFONDI I FINANZIAMENTI CON IL BILANCIO CORRENTE:NON TI POSSO FARE NIENTE ,MA ALMENO USA PRUDENZA ,QUANDO TI ESPRIMI ,PERCHE' VEDO SPESSO CHE NON HAI CONTEZZA DI QUELLO CHE AFFERMI

Anonimo ha detto...

Domandiamogli se sa dove si trova Oppido e se mai ha visto il sindaco e il consiglio comunale di Oppido o pensa che siano soltanto dei marziani.

Anonimo ha detto...

PER anonimo delle 21:49.
Se ci dicessi da dove provengono questi 900.000 euro forse capiremmo meglio a cosa ti riferisci... altrimenti, dobbiamo pensare che , trattandosi di un' entrata straordinaria, siano il provento della vendita di qualche importante bene pubblico da parte dei vecchi amministratori...è possibile, tanto ormai stavano vendendo ogni sorta di immobile comunale a chi ne faceva richiesta! Comunque , considerato che sei così informato, perchè non scrivi pure quanti debiti verso fornitori e imprese in genere ha lasciato la vecchia amministrazione? Rassegnati:, i tuoi maghi del bilancio hanno consegnato ai successori un comune alle soglie del dissesto finanziario ; altro che entrate eccezionali!

Arouet ha detto...

64Argomento molto interessante quello degli investimenti delle multinazionali, o anche dei detentori di capitali, in aziende localizzate al sud.
Interessante perchè ci porta a ragionare sulla globalizzazione per esempio.
Fino ad alcuni decenni fa era la forza lavoro a spostarsi verso dove poteva sperare in un lavoro migliore, con la globalizzazione le cose sono cambiate e stiamo assistendo alla migrazione dei capitali verso territori in cui possono aumentare la redditività degli investimenti.
Si è generata quindi una gara tra territori per riuscire ad attrarre più capitali possibili, che premierà quelli dove il capitale renderà di più, ovvero il territorio maggiormente competitivo.
Ora quali sono i motivi per i quali un territorio può essere più competitivo di altri?
Uno dei motivi può essere la possibilità di avere manodopera a basso costo, per spostarvi le attività labour intensive, mantenendo le attività ad alto valore aggiunto nei luoghi di origine del capitale.
Nei casi che ricadono in questo mi dispiace ma la Calabria non è competitiva, in quanto ci sono un mare di nazioni con salari molto inferiori.
Un altro caso è quello in cui il capitale investe in aziende in un territorio per acquisire know how.
Anche questo caso lo vedo molto duro per la nostra regione.
Un altro ancora è quello in cui si crea un'azienda in un territorio in cui c'è abbondanza di risorse con un alto livello di skill in una qualche specialità.
Dura anche questa.
Si può anche investire in un'area per avvicinare la produzione al mercato. Dura. Per la presenza di efficienti infrastrutture logistiche. Durissima. Per la sicurezza di un ritorno dell'investimento sicuro, senza rischi di dover pagare il guadagno in tangenti ai politici o in pizzo alle organizzazioni criminali. Più che dura direi impossibile. Potrei continuare ma mi fermo qui per ora.
Questi a vostro giudizio sono dei problemi concreti o sono frutti dell'immaginazione di qualche anticalabrese?
Queste caro Francesco, sono sensazioni epidermiche?
Vogliamo cercare le cause di questo stato di cose in eventi accaduti nel 1807? Cioè 200 anni fa?
Se volete dormire con la coscienza leggera possiamo pure dare la colpa ai cartaginesi.

francesco ha detto...

Gentilissimo Arouet, non sono aduso dormire sonni tranquilli rifugiandomi nelle fantasie, anzi non sono solito dormire.
Il discorso verteva sulle ragioni storiche e socio-antropologiche che hanno determinato non già la "Questione Meridionale"( specchietto per allodole troppo a lungo abusato da certa pubblicistica, quanto l'incapacità della Calabria di esprimere una classe dirigente e un contesto civile maturo e adulto.
Se affermiamo che la feudalità in Calabria è stata abolita solo agli inizi dell'Ottocento et similia non è certo per seppellire il problema sotto una ( improbabile) coltre di ragioni che ci sfuggono, ma solo per chiarire che la gente di Calabria ha potuto sollevare la testa da una condizione servile o pseudoservile solo 4 o 5 secoli dopo di quella, ad es. della Lombardia.
I Cartaginesi li lasciamo invece alla fumettistica di chi pensa di poter ragionare solo per paradossi.
E' solo un paradosso, ad esempio, pretendere di spiegare la "Questione calabra" applicando le gegole dell'economia globalizzata ad una regione che fino ad ora e per secoli non ha conosciuto nemmeno una forma minima di economia agro-pastorale elementare.
Non basta ricorrere agli slogan anglofoni di qualche improbabile economista ( che di Calabria non capirebbe nemmeno un'acca) per spiegare la peculiarità di un Territorio, di una regione condannata a restare nella marginalità sociale, civile ed economica fin tanto che i suoi figli migliori non si limiteranno a scappare solo per ragioni di lavoro ( che sono purtroppo comprensibilissime), ma continueranno a scappare dall'analisi dei problemi pretendendo di guardarli dall'alto e facendo di tutto e di tutti solo un fascio da gettare sul rogo di turno.
Non volermene, Arouet, ma mi dà fastidio che persino tu svenda la tua intelligenza con discorsi salottieri di cui a Oppido abbiamo piene le tasche.
Buona giornata.

Arouet ha detto...

Francesco, le regole dell'economia se ne fregano delle peculiarità del territorio legato a problematiche che ti porti indietro da secoli o di qualsiasi cosa ti porti dietro per un qualsiasi motivo.
Se investire in Cambogia mi rende 20 mentre in Calabria rende 1 investo in Cambogia.
Ho fatto un discorso tecnico e non salottiero, se non sei d'accordo su qualcosa che ho detto controbatti nel merito.
Non mi piace quando qualcuno etichetta i discorsi di un altro per sminuirli o denigrarli.
E' dall'altro blog che ce la menate con i discorsi "salottieri".
La mia intenzione era di cercare insieme a voi di capire il perchè del ritardo del nostro territorio e di conseguenza quali potrebbero essere i rimedi.

Arouet ha detto...

E se non ti dispiace parla solo a nome tuo, e non a nome di Oppido, nessuno a quanto mi risulta ti ha dato deleghe a rappresentare il pensiero degli oppidesi

peppinello ha detto...

buongiorno a tutti,ottimo thread signor Gestore,quanto meno xchè ci dà notizie certe sulla situazione attuale dei lavori alla ferrandina,interessantissimi i commenti letti fin qui.credo che se i lavori stanno proseguendo sia un bene x tutta la nostra comunità,di qualsiasi colore e credo politico,e non condivido le allusioni fatte verso la nuova amministrazione che ho letto da qualche parte,sul rallentamento dei lavori dopo il suo insediamento; in effetti i lavori andavano cominciati molto tempo prima e invece il loro inizio subito prima le elezioni,in piena campagna elettorale,è stato visto quasi come un'abile manovra propagandistica... addirittura la strada così come sta x essere ricostruita soltanto adesso,doveva esserlo nel lontano 2004,quindi non capisco cosa addebitare ai nuovi amministratori in questa situazione.
condivido pienamente l'analisi di francesco sulla situazione attuale calabrese,figlia di un passato a dire il vero non molto lontano;non dimentichiamo che mentre il piemonte di cavour aveva già la sua prima ferrovia, nel regno di napoli mancavano ancora quasi totalmente le strade.. è ovvio che lo sviluppo economico della nostra regione è andato a rilento rispetto a quello delle altre, seppur limitrofe e con comune passato,ed è vero che la differenza è fatta dalle classi politiche che non hanno saputo o voluto governare x il bene e l'interesse comune;non si può,non è onesto e nemmeno storicamente veritiero, imputare le colpe della situazione attuale sempre al popolo che diventa,a seconda delle occasioni,corrotto o inetto o ignorante o gregge di pecore. i popoli,e la storia lo dimostra, sono forze vive e dinamiche che però vanno guidate altrimenti possono provocare effetti deleteri e devastanti nelle società,ed è x questo che si sceglie una classe dirigente a cui si delega il potere decisionale.se la classe dirigente non è in grado di adempiere al suo compito,o peggio è corrotta,è lo sfacelo! è dunque giusto e sacrosanto,come dice l'anonimo 20.52, difendere i propri diritti civici lottando e manifestando x il rispetto degli stessi;ma non essendo in uno stato di natura in cui è il singolo uomo a dover lottare x vedere riconosciuti i propri diritti,bensì in una società civile con tanto di classi dirigenti a tutti i livelli, scelte ed elette,dev'essere proprio la classe politica a fare questo, è la classe dirigente che ha il dovere di far rispettare i diritti dei cittadini proprio in virtù del fatto che li rappresenta! e il cittadino ha il sacrosanto diritto di pretendere questo!!

francesco ha detto...

Egregio Arouet, le deleghe a rappresentare il pensiero degli Oppidesi non le abbiamo nè io ( che non ne ho mai fatto uso) nè te.
Quanto alle regole " tecniche" dell'economia, lasciamole a chi se ne intende assai più di noi. Ok?
Nella convinzione che Oppido non si salverà solo con le chiacchiere più o meno salottiere( occorre chiamare le cose col proprio nome) ti riauguro
buona giornata.

Anonimo ha detto...

Peppinello, piccolo appunto storico: la prima ferrovia d'Italia è stata costruita nel regno di Napoli e non in Piemonte, la famosa linea Napoli-Portici.
Prima dell'Unità il regno di Napoli era più avanzato del Piemonte

Anonimo ha detto...

Scusate se mi intrometto, ma se a Oppido la gente avesse votato in altri modi ( per comunali, provinciali e regionali) la popolazione sarebbe diventata per miracolo più intelligente e meno "pressappochista?".
Grazie.

Arouet ha detto...

x Francesco
"Non volermene, Arouet, ma mi dà fastidio che persino tu svenda la tua intelligenza con discorsi salottieri di cui a Oppido abbiamo piene le tasche."

In questo caso parli a nome della cittadinanza, e non ti compete, inoltre continui a dire che faccio discorsi salottieri. Questa affermazione mi infastidisce, perchè mi stai dicendo che faccio discorsi da bar in un certo senso, e questo non mi pare educato, mentre invece credo di aver fatto un discorso molto serio. Se tu ritieni che la mia analisi lascia il tempo che trova forse è solo perchè non hai capito il mio discorso, e comunque non mi sembra questo il modo di porsi.
Te l'ho gia chiesto educatamente, se non sei d'accordo con ciò che dico controbatti nel merito, e non appioppare etichette ai discorsi degli altri, questo modo di fare è estremamente antipatico.

Arouet ha detto...

tra l'altro lo shogunato in giappone è finito nel 1860, eppure in questo "breve" lasso di tempo hanno superato tutto il mondo occidentale.
Da noi in 200 anni non è cambiato quasi niente, anzi forse l'economia è peggiorata, in proporzione.
E poi Francesco, tu assegni dall'alto del tuo piedistallo agli altri etichette, ma se vogliamo dirlo tutta anche questo blog è in fondo un comodo salotto dove veniamo liberamente a chiacchierare, anche tu, o no?

peppinello ha detto...

non potendo adesso rintracciare quel testo ho guardato su internet e quindi concordo con l'anonimo delle 12.00 anche se
"Nel Regno Subalpino, le prime idee e le prime indagini per la costruzione di una strada ferrata risalgono al 1826, allorché alcuni uomini d'affari genovesi, formularono la prima richiesta, peraltro lasciata poi cadere, per studiare una comunicazione ferroviaria da Genova al Po.
Alcuni anni dopo vennero presentate al Governo di Torino altre analoghe richieste. In particolare, i medesimi uomini d'affari genovesi, poi autorizzati a costituire una Società, avanzarono una nuova seria richiesta per studiare il tracciato della linea da Genova al Po verso Pavia, ma solamente nel 1840 il Governo sabaudo concesse a detta Società l'autorizzazione “ad intraprendere studi per una parte delle strade ferrate da Genova al Piemonte, e confine Lombardo”.
mentre "a Napoli-Portici fu la prima linea ferroviaria costruita in Italia. Il giorno della sua inaugurazione, il 3 ottobre 1839". pardon x il ricordo offuscato dall'età(!).

Arouet ha detto...

Una volta allora assodato che il Regno delle Due Sicilie era uno stato avanzato per l'epoca, è evidente quindi che gli altri stati ci abbiano sopravanzato.
Mi chiedo ancora se è più il pressapochismo che spinge il nostro territorio verso bassi valori di competitività, o se è la 'ndrangheta che ostacola il progresso del territorio, o ancora la corruzione politica o meglio ciò che il popolo calabrese intende per politica.