
" Da Polistena, proseguendo per 8 km in direzione sud-ovet, sulla statale 241, si giunge a Cittanova (alt 420 m s.l.m). La nascita di questo importante centro agricolo, può essere datata il 12 agosto 1618 con il bando di edificazione del "Nuovo Casale di Curtuladi" in seguito denominato Casalnuovo e sorto come centro di raccolta delle popolazioni dei casali distrutti dal terremoto del 1616. La cittadina presenta un impianto urbano composto da una parte consolidatasi dopo il sisma del 1616 e da un altro settore sviluppatosi dopo il terremoto del 1783. Il centro storico custodisce monumenti di grande rilevanza, come i numerosi palazzi sette-ottocenteschi: palazzo Terranova Bagnato, palazzo Cannatà, palazzo Zito e palazzo Castellano.
La chiesa Madre, la cui costruzione inizia dopo il terremoto del 1783 ad opera di Maria Antonia Grimaldi, figlia ed erede della defunta Principessa di Gerace, Maria Teresa, morta sotto le macerie del terremoto, assume forme tardo-barocche sulla base di un piano di lavoro elaborato dai fratelli Morano, architetti di Polistena. La grande campana, fusa nel 1819, porta l'immagine di S. Girolamo, Santo Patrono della città mentre la statua in legno del Santo è opera dello scultore Domenico De Lorenzo (1742-1812), autore anche della statua del Cristo Risorto. La Parrocchia custodisce inoltre le statue che ricordano le fasi della Passione di Gesù Cristo e alcune opera dello scultore napoletano Francesco Biangardi attivo nell'Ottocento.
La chiesa del Rosario, recentemente elevata a Santuario e costruita intorno al 1820 ad opera di Don Domenico Maria Siciliani (1787-1864), conserva una splendida opera di Francesco Jerace, una scultura raffigurante la Madonna. La Chiesa di San Rocco, la cui costruzione è iniziata attorno al 1835, è la più vasta tra tutte le chiese presenti nei paesi circostanti.
La Villa comunale resta comunque la principale attrattiva di Cittanova. Fondata nel 1880, comprendendo numerosi giardini con parecchie piante rare (felci, sequoie, ginepro della Virginia, aceri) è un vero e proprio orto botanico.
Da Cittanova proseguendo sulla 112 per 6 km in direzione ovest e svoltando per un altro chilometro in direzione sud, si trova Taurianova (alt. 270 m s.l.m), situato ai piedi della dorsale che congiunge l’Aspromonte alle Serre. Percorrendo le vie del paese e giungendo nella centrale Piazza Italia, si possono ammirare il Monumento ai Caduti realizzato dal Romeo nel 1920 e la Chiesa del Rosario, anticamente annessa al convento dei Domenicani fondato nel 1537. Questa chiesa conserva un medaglione marmoreo di notevole fattura, recante l’immagine della Madonna delle Grazie, attribuita allo scultore del Cinquecento Girolamo Santacroce (1502-1537). Da segnalare anche la Chiesa dell'Immacolata di Radicena al cui interno sono custoditi la statua della Madonna del Soccorso dello scultore messinese Rinaldo Bonanno (XVI secolo) e il frammento di un ciborio con angeli in preghiera scolpiti a bassorilievo; la Chiesa di San Giuseppe e la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo che custodisce una bella statua della Beata Vergine Maria de Jesu, opera di un ignoto autore del XV-XVI secolo.
Da Taurianova percorrendo sei chilometri sulla SS 112, in direzione sud si raggiunge Terranova Sappo Minulio, piccolo paesino, incorniciato in un folto paesaggio di ulivi. Il borgo è caratterizzato dal lungo corso Roma e da due piazze: 24 Maggio e C. Battisti. Nella prima si trovano il palazzo municipale, la torre civica, il monumento ai caduti e un'oasi alberata; sulla seconda (al centro della parte antica) si affacciano alcuni palazzi di interesse storico, la chiesa matrice e l'asilo parrocchiale. Poco distante da Terranova Sappo Minulio è possibile visitare il centro medievale di Molochio.
Da Terranova, proseguendo per 5 chilometri sulla SS 112 in direzione sud-ovest, oltrepassando il paese di Varapodio, e svoltando a sinistra sulla SS 111 dopo due chilometri verso est, si giunge a Oppido Mamertina. Ricco di storia e tradizione il territorio di Oppido Mamertina offre al turista la possibilità di scegliere diversi tipi di itinerari culturali. La città fantasma di Oppido vecchia a pochi chilometri dal paese è un luogo affascinante rimasto intatto nel tempo: tra case dirute spiccano i ruderi di una porta urbica e del chiostro del convento dei paliotti, nonché le vestigia dell'antica cattedrale e del castello di foggia angioina-aragonese. Anche il cuore dell'attuale Oppido offre la possibilità di ammirare antichi palazzi padronali con splendidi portali lapidei frutto del lavoro e della maestria di scalpellini locali. L'imponenza della Cattedrale così come delle chiese di San Leone e di Santa Caterina stanno a dimostrare il forte sentimento di fede che la popolazione ha coltivato nei secoli. Per chi, invece, ama la natura incontaminata e i paesaggi mozzafiato si consiglia di inoltrarsi sulle zone collinari circostanti. Qui, tra boschi di faggi e fiori spontanei, sarà possibile godere dello spettacolo della vicina Piana di Gioia Tauro."
1) a Cittanova l'ineffabile autore della pagina dedica 29 righe; a Oppido Mamertina esattamente la metà;
2) Lo stesso afferma testualmente: "oltrepassando il paese di Varapodio, e svoltando a sinistra sulla SS 111 dopo due chilometri verso est, si giunge a Oppido Mamertina."
2) A Oppido Vecchio " spiccano i ruderi di una porta urbica e del chiostro del convento dei paliotti" (sic);
3) la chiesa di San Leone è imponente come la Cattedrale.
a) di collocare Oppido a Est di Varapodio e ad appena 2 Km di distanza;
b) di scoprire a Oppido Vecchio, oltre che una misteriosissima porta "urbica" (l'altra evidentemente è stata rubata da qualcuno) , un altrettanto misterioso convento dei " paliotti"
c) di accostare per imponenza alla Cattedrale la pur rispettabile, ma microscopica chiesa di Zurgonadio (S.Leone).
I nostri complimenti , oltre che al curatore della pagina del sito web della Provincia, alla Provincia stessa, a chi la dirige ed allo scrupolosissimo resaponsabile della cultura!
32 commenti:
Cavolo, ho controllato è vero. Qui c'è da schiattare dal ridere oppure mettersi a piangere.
Vabbè che attualmente a Oppido con queste strade è meglio che non venga nessuno cosi evitiamo brutte figure, ma dare il compito di scrivere queste informazioni ad analfabeti e magari pagarli anche mi pare il colmo.
Ma non si vergogna il presidente Morabito.
E l'assessore al Turismo?
Possibile che non si accorgano di queste cose di cui ridono anche i polli?
Uahuahuahuahuah
Ponnu fari i strati amari se non sannu mancu u scrivunu nta ssò Provincia...
E so dicu ieu...............
E' ancor più significativo, andando sul sito della provincia, sulla sezione relativa alla giunta, scoprire che non esiste un assessore con delega al turismo...
Su quanto scrivono sul sito: secondo me ci sta che Cittanova abbia più spazio di Oppido, comunque il poco che si scrive dovrebbe essere corretto, ma chi ha scritto quelle poche righe è palesemente un incompetente (approssimativo, direbbe Arouet), incapace persino di fare una ricerchina standosene comodo comodo a casetta sua scopiazzando da testi già esistenti.
Proposta: cominciamo in massa ad inondare di mail il sito facendo notare le incongruenze?
Teniamo le mail e, se tra tre mesi non hanno modificato nulla, partiamo con una lettera ai principali quotidiani segnalando gli strafalcioni ed il fatto che tali chicche sono state segnalate da numerosi cittadini attenti.
Gli amministratori, tutti, devono sapere che hanno il fiato dell'elettorato sul collo e non devono permettersi troppe cazzate.
Ma finiamola e guardiamo in casa nostra.C'è chi ancora ha il coraggio di parlare di turismo?
Che cosa hanno fatto i vari assessori alla cultura e al turismo,nei tempi, e che cosa sta facendo l'attuale per contribuire a richiamare gente da fuori nel nostro territorio? POCO O NIENTE.Se si toglie qualche sporadica iniziativa,quasi sempre criticata,il turismo l'ho abbiamo sempre fatto,e continuiamo a farlo con il calcetto,con miss m....,con il motoraduno ecc. ecc..QUESTE SONO COSE che fanno ridere i POLLI.Che cosa si sta facendo ed è stato fatto per dare lustro alle tante o poche persone che ci sono state e che ci sono e che appartengono a questa terra e anche all'estero hanno portato e portano in alto il nome della nostra concittadina?POCO o NIENTE.Allora smettiamola di guardare sempre il pelo negli occhi degli ALTRI facendo finta di non accorgerci della nostra trave che ci annebbia completamente la vista.
Fare TURISMO e CULTURA è mortificante tradurlo in tante squallide e insignificanti estati o agosti mamertini.
Per Mau Mau
Direi che " ci stia" pochissimo dedicare a Cittanova molto più spazio che a Oppido non già per il fatto che oggi Cittanova sia più o meno più grande e importante ( sul piano logistico ed economico) di Oppido, ma per il fatto che Citttanova ha origini da un casale o feudo senza storia, mentre Oppido ( lo dico senza sciocco orgoglio) quanto meno, pur nel vuoto totale lamentato da "Mutu" ( Io aggiungerei agli " spettacoli miserevoli da lui citati l'altrettanto miserabile e dispendiosissimo festival di "Canti e Cunti" che non aveva nulla di popolare), almeno annovera una storia lunghissima ( dal periodo bizantino almeno).
Ottima la tua proposta di ino0ndare di mail il sito della Provincia, ma non guasterebbe nemmeno chiedere per iscritto (penso che lo farò io direttamente) qual è stato il compenso percepito dal curatore della miserabile pagina in cui si scrive , tra l'altro, di Oppido, falsificandone storia, posizione geografica e corredo architettonico e monumentale.
Buona giornata
Qualcuno (non troppo) avanti negli anni ricorderà il professore Aristogitone: come non pensare a lui e d alle sue lezioni di storia sulla Puglia, Bari e "i baresi che fondarono Milano, dopo di Bari e prima di New York, che fu anche fondata dai baresi", leggendo quello che l'assessorato al turismo della provincia di Reggio pubblica sul proprio sito?
Certo che viene da ridere, ma non tanto poi.
Se una mattina mi sveglio e decido di fare il promoter turistico, o metto a farlo qualcuno che ne sa ancora meno di me, il minimo che posso aspettarmi è di rendermi ridicolo: non c'è più serietà e professionalità. Tutti ci improvvisiamo muratori, elettricisti, falegnami, meccanici, promoter turistici e via discorrendo.
Siamo degli "espertologi".
Io, al contrario di Mau Mau, partirei già da subito con le lettere: dove arriveremo se aspettiamo tre mesi?
Ci diranno, come il professore Aristogitone, che a Oppido nacque il sommo poeta e scienziato del cinquecento Leonardo da Vinci che poi fu anche detto Leonardo da Oppido Vinci?
Facciamoci due risate!
Qualcuno , a proposito, ha il testo del teatro in piazza "Canti e Cunti" dove si raccontarono e cantarono tanti miti e leggende calabresi e Oppidesi sconosciute a tutti eccetto che al cantante che percepiva insieme al suo staff almeno tremila euro a serata?
Stiamo a vedere ora se si comincia di nuovo col talorno delle miss che sfilano sulla piazza grande davanti al portone della Cattedrale spalancato ed altre delizie del genere.
Il motoraduno in piazza poi ci manca moltissimo con le sue carrettate di terra e di cortagghia scaricate sul sagrato della chiesa.
Siamo impazienti ora che è finita la pacchia con canti e cunti ( e pure i soldi del comune) di vedere queste altre delizie che non vedevamo da almeno cinque anni.
Alle ultime provinciali quanti erano i candidati di Oppido?Quanti oggi nel consiglio provinciale sono attenti a quello che succede a Oppido?Chi é che ne raccoglie le istanze,e le porta avanti?"Uno Nessuno e Centomila"!Se riuscissimo ,magari con delle primarie,ad esprimere due candidati,uno a destra e l'altro a sinistra?Secondo i vertici arcobaleniani,dell'epoca, era una operazione dispendiosa e "impossibile".Oggi questa nuova classe dirigente illuminata,ha in agenda un modo diverso di approcciare i prossimi appuntamenti elettorali,oppure vi arriveremo come cani sciolti?una volta il pesce puzzava dalla testa,oggi é ancora cosi'?Tranquilli, il turismo,non é una industria con delle regole.Ma chi fini ndavia fattu Tranquillo?Non ccé nnuiu ki ssu' ricorda?Buongiorno!
Cari amici buongiorno,
oggi avrei preferito solo leggere e non commentare, ma mi pare indelicato visto che l'argomento turismo si è fatto divertente.
E' vero, nel passato come qualcuno ha detto, poco o nulla si è fatto per far si che i BROCCHI della Provincia reggina si documentassero un pò prima di scrivere ma è anche vero che condiviso o no negli scorsi anni il già citato da qualcuno " Canti e Cunti " un pò di lustro turistico ricreativo l'ha dato.
Non dimentichiamo che sia i giornali che le televisioni ne hanno parlato tutti i giorni per tutta l'estate, non possiamo dire di no, era comunque un se pur piccolo ma sempre trampolino da cui poter iniziare.Di contro a quanto si dice ben venga il Motoraduno - il Calcetto - il Volley - la giornata dell Aria(gli organizzatori se ne intendono)- qualche sfilatina - tutte cose forse di intrattenimento ma che poco possono servire a chi alla Provincia o a chi di loro ci governa per far capire che anche noi esistiamo.Sono daccordo con Mau Mau dovremmo tempestarli sul sito della Provincia e certo non posso fare altrettanto con Francesco, parlare sempre e comunque per partito preso contro quello che ha fatto la vecchia Amministrazione non và bene, caro Francesco non ho alcun interesse politico ma fidati: Canti e Cunti non conosco le somme spese ma non puoi dire non fosse di cultura e popolare...scusami io le ho viste quasi tutte e non mi pare tu abbia ragione...speriamo invece si faccia meglio...questo si.
Un consiglio vorrei darlo se me lo permettete e ve ne chiedo scusa anticipatamente:smettetela di dire cosa e come hanno fatto gli altri, ormai serve a poco, guardate a cosa si farà e come si farà adesso, a tutti noi interessa il presente e poi magari alla fine facciamone pure un paragone.
Uè paesani....
ma vi siete accorti che in piazza Umberto c'e' un ordinanza personale?
Tutte le sere si chiude una traversa della piazza senza nessuna disposizione ufficiale.
Forse se la chiediamo a qualche vigile in borghese la tiene in tasca? Magari mentre serve una birra o un panino.
Caro VIGILE dovresti dare l'esempio.
Una piccola incursione per segnalare lo " sconcio " di Piazza Umberto I costituito dal Gazebo , autorizzato dal Comune, che impedisce il transito pedonale sul marciapiedi, con grave pregiudizio per la incolumità dei passanti, sopratutto anziani e bambini,che sono costretti ad abbandonare il marciapiedi rischiando di essere investiti dalle auto in transito.
Non mi pare che l'attuale Amministrazione Comunale sia partita col piede giusto, tanto più se si considera che accanto al Gazebo c'è una farmacia che non è agevolmente raggiungibile da un disabile che abbia sostato con l'auto nel posteggio riservato ai disabili.
Mi chiedo se i vigili urbani abbiano riscontrato tale evidente
abuso.
Per Passero solitario
Solo per intenderci con un esempio banalissimo: la gara di organetto e tamburelli , oltre che essere gratuita, è VERA CULTURA POPOLARE IN ATTO; "Canti e Cunti", oltre ad essere stato costoso, NON ERA CULTURA POPOLARE, MA CULTURA D'ELITE CHE CON RITMI INESISTENTI IN LOCO, MITI E LEGGENDE SCIMMIOTTATI DA ALTRI CONTESTI PROPONEVA UNA SIA PUR SUGGESTIVA IMMAGINE DI UN PASSATO MAI ESISTITO NE' IN CALABRIA NE' A OPPIDO.
E non mi pare che ci sia nulla di male a rilevarlo, sia pure a posteriori, considerato che nemmeno io faccio politica.
Buona giornata.
era beiu canta e cunti ndaviti raggia ma facitivi i cazzi vostri
Egregio Francesco Canti e Cunti era uno spettacolo molto istruttivo oltre che divertente e rilassante.
Hai ragione non era per i cafoni come te.
Grazie.
Caro Anonimo non si offendono le persone ognuno ha la propria opinione rispettabilissima, diciamo ognuno ciò che pensiamo senza offenderci.
Comunque Francesco per ciò che riguarda le serate di organetto mi trovi non daccordo ma daccordissimo ma non dirmi che Canta e Cunti era d'elite una cosa quando è intelligente non vuol dire sia d'elite.
Ciao e alla settimana prossima.
Non tutto puo' essere gradito a tutti:Canti e Cunti e' stato realizzato anche in altri comuni,non solo del nostro territorio,ma anche ad Altomonte ,ad esempio ,nell'ambito di un programma estivo di qualita'.Neanche e' piaciuto tutto di quel festival,ma molte cose sono state davvero belle,come le serare delle marionette o quella bellissima,dei tamburelli in piazza Umberto.So che il costo complessivo e' stato di 12.000 euro,comresi services e tutto,non mi pare un costo eccessivo:tale cifra si spende per una sola serata,neanche tanto eccelsa.
E comunque i giornali parlano ancora di canti e cunti ,che viene riproposto altrove ,positivamente.
ma tranquillo,ki fini fici?
non ero ad oppido nel mese di luglio 07, quindi non ho visto niente di Canti e Cunti.
Ma durante le vacanze di Natale 06, quando il festivale è stato presentato, ho avuto modo di vedere uno spettacolo, "Jennu brigannu", e mi è piaciuto molto.
Non so quale sia stato il livello del resto degli spettacoli, ma so che c'è stato Ambrogio Sparagna, e scusate se è poco...
Non credo che si parlasse di " livello" dello spettacolo, ma di genuinità della performance folklorica. Sono due dimensioni assai diverse.
Anche a me è sostanzialmente piaciuto il taglio di "Cunti e Canti" o "Canti e cunti", ma , per carità, non spacciamo questi eventi come eventi popolari o folklorici. Si tratta di eventi studiati a tavolino che nulla hanno a che vedere col vero folklore.
Nulla a che vedere, ad esempio, con il festival cauloniese "Taranta power".
Concordo moltissimo con il taglio ironico e disilluso sull'abissale ignoranza che caratterizza gli strateghi turistici dell'Amministrazione Provinciale.
D'altra parte cosa c'era da attendersi da gente che è capace di lasciare un paese sede di seminario, scuole, ospedale ( anche se purtroppo tutti ormai in grave decadenza) senza strada di accesso da dicembre 2008 a novembre 2009( se tutto andra bene)?
Pardon...intendevo dire che concordo moltissimo...ecc con gli autori di questo thread. Scusate.
per Mau.la serata con Ambrogio Sparagna,che era accompagnato da altre due musiciste e' stata indimenticabile.Il festival,poi,si e' concluso con Davide Riondino
Essendo stato un"cartellone" condiviso con altri quattro comuni più la provincia e il P.N.A.,Canti e Cunti,doveva ed è stata una manifestazione che interessava le culture che accomunano i paesi aspromontani,con serate di cantastorie e teatro(nel 2007 partecipò anche la compagnia teatrale di Oppido con un testo in vernacolo sulla sanità,scritto da due nostri compaesani e portato in scena insieme agli altri amici della stessa compagnia.Ma soprattutto,voglio ricordare a tutti,che le casse comunali impiegarono ogni anno non più di 5.000,00Euro per tutte e sei le manifestazioni che si tennero nella nostra cittadina,con artisti di fama internazionale.Per es.,Davide Riondino,Alfio Antico,gli stessi direttori artistici per il primo festival Nino Racco e per il secondo Antonello Antonanti e via dicendo.Poi, che alcuni spettacoli non sono piaciuti a qualcuno, va bene,tanto di cappello,però affemare con leggerezza che erano cazzate,invito costoro prima di aprire la bocca di documentarsi sugli artisti e sul filo conduttore che legava gli enti organizzatori,altrimenti,in questi paesi si è destinati a spendere denaro pubblico,senza una logica e a volte alimentare polemiche assurde fatte soprattutto da IGNORANTI,ben caldeggiati, che prestano il fianco a qualche vecchio marpione.
Comunque l'altro guaio che si verifica puntualmente non solo nel meridione,ma in tutta la penisola è quello dell'abbandonare le idee,anche quando vanno bene,il sol perchè,magari,le aveva avute e messe in atto un 'amministrazione o un governo precedente,chiaramente di altro schieramento politico,interrompendo a volte dei cicli che in un'ottica temporale di medio termine potevano e davano i suoi frutti.Poi è ora che in questo paese si guardi e si pensi al futuro,lasciate stare chi ha amministrato prima,le risposte la gente li vuole da chi amminisstra ORA e non IERI,è Squallido cercare sempre e comunque,di scaricare le incapacità proprie su chi c'era prima.Le elezioni sono finite da due mesi e la gente ancora aspetta delle risposte urgenti su temi urgenti come l'ospedale e la viabilità.Noi cittadini non abbiamo dimenticato le PROMESSE fatte in campagna elettorale.
un saluto e un ben trovati a tutti gli amici vecchi e nuovi del blog e in particolare al signor Gestore, sono appena tornato dalla mia breve e sognata vacanza,durante la quale non ho avuto modo di potermi collegare..non vi nascondo che ho avuto un po' di nostalgia del blog,ma d'altra parte ogni tanto un po' di stacco non può che fare bene!!
ho trovato il paese un po' svuotato di gente,altro che turismo verso oppido..c'è crisi,i soldi scarseggiano,chi vuole fare una vacanza sceglie posti che offrono qualcosa,purtroppo oppido offre poco o niente,ed è diventato quasi esclusivamente meta di qualche nostalgico emigrato che approfitta dei mesi estivi x tornare a visitare i parenti,possibilmente possedendo ancora un'abitazione..
d'altra parte mi sembra di aver notato la stessa mancanza di flusso turistico un po' in tutta la zona,soprattutto in quella balneare,forse anche a causa delle notizie diffuse qualche giorno fa sul presunto inquinamento dell'acqua..
x quanto riguarda il resto,caro arouet che mi cercavi a gran voce nello scorso thread,non sono ancora informato sulle cose,devo documentarmi un po' e poi posso esprimere il mio punto di vista!
certo è, e approfitto di questo spazio x ribadirlo,così come ho già avuto modo di dire in passato,che la gente pensa,osserva,capisce e valuta,e alla fine ri-vota! dunque: gli errori,le superficialità,i voltafaccia,i doppigiochismi in politica si pagano cari ed amari,e l'esperienza recente insegna! occorrerebbe trarre insegnamento dal passato,e non deriderlo o girargli le spalle o peggio ripetere gli stessi errori!
Caro Davide,i miti e le leggende cantate o raccontate,come tu dici,nell'ambito del festival Canti e cunti,sono a te sconosciuti,probabilmente perchè prima di aprire la bocca non ti se mai curato di andare ad "aprire" qualche libro che parlasse ad esempio del bandito Giuliano o del brigante Musolino,o di altre cose tipo il brigantaggio,che interessò in un contesto storico-politico-sociale la regione calabria tutta e non solo,quindi anche il nostro paese,perchè,non ti offendere, ricordati che siamo a due passi dall'Aspromonte un tempo,anche,terra di banditi e di briganti. Quindi tutti gli specattoli sia essi teatrali o cantastoriali,avevano tutti lo stesso filo conduttore:luoghi,uomini,storie di questa nostra terra.
la promozione turistica di un determinato luogo si incentiva.......mangiando quasi escusivamente......... carni i CRAPA.
Ben tornato sul blog Peppinello, la tua assenza e il tuo spirito mordace verso l'amministrazione è mancato, e devo dirti la verità, la tua scomparsa mi ha per un momento fatto pensare che le tue critiche fossero solo rivolte verso una parte politica, e quindi una volta che la parte avversa ha vinto le elezioni tu ti fossi diciamo così, assopito.
Devo dire invece che, da quello che sento dire nel blog, e non so se siano vere o no visto che non risiedo a Oppido, succedono cose che porterebbero a criticare alcuni comportamenti della nuova amministrazione.
Spero quindi di sentire le tue opinioni in merito.
Ma cosa volete e già troppo per un paesino sperduto ed in continua decadenza culturale, economica e per numero di abitanti.
Tra qualche anno (tre/quattro) chiuse le scuole forse a Oppido si conteranno meno abitanti che a Messignadi.Parlatye ancora di Seminario? ormai hanno deciso di chiuderlo insieme al Liceo San Paolo(don Emanuele è stato trsferito il sostituto ha detto già che inutilre spendere soldi per mantenere in vita il Seminartio. Poi di quale ospedale parliamo? esiste un ospedale a Oppido? no mi risulta!
caro arouet,io non mi sono affatto assopito,puoi controllare nei thread di qualche tempo fa sono stato sempre presente,anche se la moderazione dei commenti ha tolto un po' di vitalità alla discussione. delle cose che dici stiano succedendo ti ripeto che non sono ancora informato,i lavori alla ferrandina stanno procedendo,x quanto riguarda l'ospedale francamente non credo ci sia molto da fare, e non lo credevo nemmeno prima,si tratta sostanzialmente della cronaca di una morte annunciata..e spero di sbagliarmi con tutto il cuore! d'altra parte,il raccolto è sempre frutto di quanto si è seminato in precedenza..staremo a vedere! l'importante è che si agisca sempre x il bene pubblico,non x quello personale,e questo spero che i nostri amministratori ce l'abbiano ben chiaro!
x gli apologisti di canti e cunti
sicuramente evento culturale di un certo livello,ma sicuramente non proprio popolare,nel senso che non ha interessato e non è piaciuto al popolo,non era certamente spettacolo da piazza da guardare con leggerezza. forse sarò considerato pure io un cafone come francesco,ma dopo una serata di canti e cunti era il caso di fare una flebo x riprendersi!!
Evidentemente Arouet com'è si pensa. Cioè pensa che tutti siano come lui e ragioano come lui.
Ma a chi la conti?
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