lunedì 17 agosto 2009

LA COMUNITA' MONTANA DI DELIANUOVA E' UN ENTE UTILE?

E’ di questi giorni la notizia, ampiamente pubblicizzata da parte del movimento civico da cui è scaturita l’attuale maggioranza consiliare attraverso l’affissione di manifesti, dell’elezione del Sindaco di Oppido Mamertina alla carica di Presidente della Comunità Montana “Versante Tirrenico Meridionale” di Delianuova.

Al di là dei toni celebrativi da trionfo bellico utilizzati per propagandare la notizia, la “conquista” dell’ente locale sovra comunale è avvenuta “ per cause naturali” e, specialmente, in ragione della omessa designazione tra i componenti della comunità del Presidente uscente, perciò non rieleggibile, e del conseguente avvio di un processo di successione, nel quale – è da riconoscere – il municipio oppidese ha saputo abilmente inserirsi.

Certo, l’evento ha sapore di revanscismo per quelli che, come lo scrivente, avendo congruamente superato gli “anta” e seguito le vicende politiche sin dalla adolescenza, rammentano bene le battaglie condotte (e tutte, ahimè, perdute) dalla classe politica oppidese, nel periodo immediatamente successivo all’istituzione della Comunità Montana, al fine non tanto (o non solo) di ottenere la Presidenza dell’Ente, quanto di ubicarne la sede nella nostra cittadina, ove invece essa fu operativa solo per un breve periodo.

Al contempo, questa soddisfazione è però smorzata dalla considerazione del diverso contesto storico, rispetto al tempo rievocato, nel quale la gestione dell’istituzione è stata attribuita ad un oppidese : negli anni ’70 e ’80 dello scorso secolo le “neonate”, o comunque “giovani” comunità montane erano viste come un tassello cardine nella organizzazione periferica della repubblica, sulle quali scommettere per la tutela e lo sviluppo delle zone svantaggiate; a distanza di un trentennio è diffuso il sentore del mancato raggiungimento degli obiettivi con esse perseguiti e della loro conseguente inutilità, tanto da giustificare numerosi interventi normativi volti al loro riordino organizzativo o funzionale, e, da ultimo, anche diverse proposte di una loro cancellazione tout court.

In questa scia si muove, da ultimo, il disegno di legge n.2134 presentato in questa legislatura dai deputati del PdL Valducci e Napoli, titolato “Soppressione di enti territoriali intermedi e trasferimento delle relative funzioni”, attualmente in attesa di cominciare il suo iter parlamentare e che, appunto, prevede che siano soppresse le Comunità Montane ed i loro compiti propri trasferiti alle Province.

In astratto, tuttavia, le Comunità Montane non appaiono inutili, ma preposte all’esercizio di funzioni importanti, peraltro ricognite con legge, da disimpegnare nell’ottica della valorizzazione del territorio di riferimento : si va dalla tutela ambientale, alla conservazione e valorizzazione del patrimonio forestale, di quello culturale e delle tradizioni locali, dei prodotti tipici e degli antichi mestieri; oppure dalla rianimazione demografica e sociale alla promozione del turismo rurale, al supporto agli agricoltori ed ai piccoli commercianti e, in genere, all’incentivazione delle attività produttive.

Di più, attraverso le Comunità i Comuni aderenti possono esercitare in forma associata servizi pubblici locali, così superando le difficoltà, logistiche e finanziarie, che, a causa delle caratteristiche orografiche del territorio e della distribuzione rarefatta della popolazione residente si frappongono alla loro ottimale ed economica erogazione.

Nel nostro bacino, quindi, mercè la Comunità si potrebbe, oltre che concentrare in capo ad essa l’esercizio di talune funzioni comunali, anche avviare, previa una seria pianificazione, quelle attività di valorizzazione delle risorse territoriali non riscontrate neppure con l’avvento del Parco Nazionale d’Aspromonte.

Dai piani della Corona a monte Trepitò, questo comprensorio necessita difatti dell’elaborazione di un programma di sviluppo che, preservando l’ambiente da interventi modificativi violativi della bellezza dei nostri paesaggi e/o dell'assetto idrogeologico, consenta la fruizione dei beni naturali e culturali ivi disseminati; la salvaguardia e diffusione delle tipicità, specie alimentari; il recupero dei mestieri tradizionali, in particolare nel settore silvo-pastorale o dell’artigianato e, in genere, tutte queste azioni promuova nell’ambito di una antropizzazione intelligente, capace di puntare sul turismo quale opzione principale di progresso e che a tal fine istituisca quegli indispensabili servizi di accoglienza per il visitatore oggi pressoché integralmente mancanti.

Se tanto non avverrà, allora sì che la nostra Comunità Montana, fin quando sarà operante, apparirà disutile o, meglio, utile al più a distribuire tessere amatoriali per i cercatori di funghi.

Auguri, Sindaco-Presidente, La attende un severo compito.

24 commenti:

Valerio ha detto...

Risponderei alla domanda che fino ad oggi la comunità montana in cui ricade Oppido è un ente assolutamente inutile e dispendioso. A fronte delle sue scarse realizzazioni credo che esso abbia consumato una quantità di denaro esorbitante che non giustifica nè gli stipendi di alcuni impiegati nè la sua esistenza.
Sono contento della presidenza Barillaro, cioè della presidenza oppidese ma sicuramente propendo per l'eliminazione di questi enti iunutili come comunità montane e come la Provincia, specialmente come quella di RC che è un pozzo senza fondo e non riesce nemmeno a riparare una strada in tempi decenti.
Sindaco e Presidente Barillaro è ora di battere i piedi!!!

Anonimo ha detto...

Dunque è più un pennacchio che una carica utile agli oppidesi.
Che ce ne facciamo?

Oppideseebasta ha detto...

Ottima e seria analisi della situazione ( come al solito). C'è sempre da imparare qualcosa di nuovo a leggere questo blog. Ho letto tra i commenti di ieri vari rimproveri per il fatto che restate anonimo ma per me il vostro anonimato è più segno di umiltà e di riservatezza che altro.
Speriamo che anche i nuovi blog crescano nella stessa umiltà e riservatezza e non alimentino divisioni.
La vostra obiettività è esemplare e questo tread ne è una dimostrazione ennesima.
Grazie blog.

Anonimo ha detto...

Chissà se la comunità montana pèuò fare qualcosa di utile per accellerare la riparazione delle strade e del ponte di Marro?

Anonimo ha detto...

Mi congratulo per la ricchezza delle notizie con cui avete preparato questo articolo.

Ungestore ha detto...

Ringraziamo Oppideseebasta: le Sue ossewrvazioni obiettive ed esplicite ci incoraggiano. Restare nell'anonimato non significa essere pavidi, ma , più semplicemente, porsi su un piano di assoluta semplicità alla pari con tutti gli amici oppidesi che visitano il nostro piccolissimo blog.
Non abbiamo altri interessi, se non quelli di collaborare alla veicolazione delle idee in Oppido e a una sana critica all'operato delle istituzioni, e pertanto non avvertiamo alcun bisogno di indicare le nostre generalità che sicuramente non interesserebbero a nessuno.

A.S.G.S. ha detto...

VI INVITIAMO A RETTIFICARE QUELLO CHE AVETE SCRITTO PERCHE' LA COMUNITA' MONTANA DI DELIANUOVA HA DIMOSTRATO SEMPRE DI OPERARE BENE E NELL'INTERESSE DI QUESTO TERRITORIO MONTANO.

Un cittadino disilluso ha detto...

Mi sembra che, finora, la nostra Comunità Montana si sia rivelata uno dei soliti " carrozzoni " su cui salire per incamerare stipendi
e mazzette.

Non mi risulta che abbia realizzato alcunchè di utile ed apprezzabile per la nostra comunità.

Se c'è , come sembra, chi la pensa diversamente, che elenchi le realizzazioni, così da rassicurarci in qualche modo.

Non penso che la nuova Presidenza opererà diversamente, a giudicare dal vissuto politico di chi la ricopre.

E...STAJU A OPPITU ha detto...

Condivido il pensiero di Oppidese disillusso e mi chiedo: A CHE SERVE L' ISTITUZIONE DELLA COMUNITà MONTANA VERSANTE TIRRENICO MERIDIONALE ?

Ungestore ha detto...

Ci perdonerete la nostra frequente intromissione nei commenti in questi ultimi giorni: ci proponiamo di ritornare comunque al nostro abituale silenzio.
Due puntualizzazioni:

- per Oppidese disilluso: noi non giudichiamo le persone, nemmeno dai loro "trascorsi politici". Giudichiamo le azioni amministrative e politiche, per quanto è possibile ovviamente giudicare;

- per A.S.G.S.: rileggendo attentamente il thread in corso, non individuiamo alcun passaggio meritevole di rettifica da parte nostra. Se Lei ritiene che sono state scritte delle inesattezze, ce le faccia cortesemente e puntualmente rilevare e documentare e provvederemo di rimando.
Grazie.

Un cittadino disilluso ha detto...

Mi permetto di osservare che il giudizio su un qualsiasi amministratore della cosa pubblica non può assolutamente prescindere dal suo " passato politico ".

Quanto al fatto di esprimere giudizi su un amministratore, mi sembra cosa alquanto ovvia e legittima.

Altra cosa sarebbe esprimere giudizi sulla persona poichè, in
tal caso, varrebbe il famoso detto,del tutto condivisibile :
Non giudicare !

Bumbio ha detto...

Ricordo a tutti che finchè l'ex presidente dell Com. montana Alvaro ha voluto la sua presidenza non è stata mai messa in discussione,con il consenso perenne di Barillaro.Perchè,l'attuale sindaco è stato membro in seno al consiglio della C.M. per tantissimi anni,sempre "tenendu u commitu"per non dire altro all'ex presidente Alvaro.E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.Prima i cancellinu sti enti inutili e megghiu è.

Anonimo ha detto...

D'accordissimo con Bumbio.
Cosa stanno aspettando?
con il risparmio sulla spesa inutile si potrebbero finanziare decine di progetti mirati per l' sviluppo dell'agricoltura, del turismo e dell'industria boschiva.

Anonimo ha detto...

Sarebbe anche auspicabile che la Corte dei Conti come ha fatto per qualche delibera fasulla di qualche comune così agisse anche per la C:M: di Delianova.

Ester ha detto...

Anche durante la festa di due giorni fa sono stata a Oppido, mia patria vicina nella quale non risiedo più stabilmente da molto tempo.
Festa bellissima, come sempre, clima nuovo,tantissima gente. C'è da sperare in un risveglio di Oppido.
Ho letto anche il manifesto che annuncia la nomina del sindaco a presidente della Comunità Montana.
Come oppidese sono orgogliosa e, indipendentemente da quello che ancora si potrà fare in questo ente e con questo ente in crisi come tanti altri, ritengo che da buoni oppidesi dovremmo gioire della situazione.
E' la prima volta in assoluto che mandiamo uno di noi in un ruolo chiave fuori Oppido ( ricordate che alla Provincia abbiamo espresso- dico abbiamo perchè ancora voto a Oppido - decine di candidati inutili).
Un appello:
cerchiamo di essere uniti per esprimere a Oppido figure stabili e serie.
Un appunto al parroco:
perchè non lasciare ancora qualche giorno la statua della Madonna Annunziata al centro della navata della Cattedrale esposta alla venerazione degli Oppidesi che vivono qui e soprattutto degli emigrati?

Anonimo ha detto...

Aspettarsi dal Sindaco-Presidente un qualcosa di buono per noi tutti è puramente illusorio.

Quando si amministra perseguendo interessi tutt'altro che pubblici, come è avvenuto spesso in passato,è difficile che ne goda la comunità.

Anonimo ha detto...

...interessi tutt'altro che pubblici...
purtroppo gli esempi a Oppido, anche recentemente, sono stati molto numerosi in questo senso...

Anonimo ha detto...

Sta a noi cittadini vigilare e denunziare comunque. In tutti i modi possibili...

DavideTO ha detto...

Le comunità montane anche al Nord hanno un significato e un ruolo, come i comuni, le Province e le Regioni.
Tutto sta a vedere se e come funzionano.
Immagino che qui, a livello locale, il clientelismo abbia fatto e faccia la parte del leone anche alla comunità montana.
Questo non significa che vada abolita. Va soltanto aiutata ad agire correttamente e nel rispetto della legge.
La Comunità ha un suo ufficio legale , come ce l'hanno i comuni e gli altri enti, quindi conosce i limiti entro i quali muoversi. Se li supera, sta a voi cittadini residenti in loco protestare ed agire rivolgendovi anche, se necessario, alla Procura della Repubblica.

Anonimo ha detto...

Ma quanti soldi hanno speso per l'agosto mamertino?
E' incredibile.
Solo per la festa della Madonna Annunziata non hanno dato manco un euro.
Ma non si vergogna la nuova amministrazione?

Anonimo ha detto...

E' vero. Verissimo. Lo hanno detto ieri seraq al microfono in cattedrale. Mai era successo che un'amministrazione comunale non desse qualche contributo per la festa patronale.
E' la prima volta nella storia di Oppido che il Comune non da niente. Si è limitato solo a pagare l'energia elettrica per la serata del concerto di Spagna.
gLI OPPIDESI DEVONO SAPERLE QUESTE COSE.
fINO ALL'ANNO SWCORSO POCO O ASSAI IL COMUNE DI oPPIDO HA DATO AL COMITATO PER LA FESTA PATRONALE.

Valerio ha detto...

Non mi risulta che il Comune negli ultimi anni abbia finanziato feste patronali. A voi si?.
Potete essere più precisi per favore? Grazie.

Anonimo ha detto...

E' la prima volta che la statua della Madonna Annunziata si chiude dopo due giorni della festa. Che vergogna!
Quale giustificazione può portare il parroco?

Ester ha detto...

Anche io ieri ponevo la stessa domanda di anonimo 14,05.
Non credo che l'immagine della Madonna facesse alcun male restando in mezzo alla chiesa per qualche giorno ancora.
Ma ormai dobbiamo abituarci a tutto...