mercoledì 12 agosto 2009

OPPIDO DI CALABRIA E IL SUO SIGILLO MARIANO: dalla Theotókos all’Assunta e all’Annunziata

Affidiamo ancora una volta a Pinkus, che ringraziamo per la sua disponibilità, la nostra breve riflessione di metà agosto sul carattere mariano della festa estiva per eccellenza, della “ feria", sia in senso generale sia, soprattutto, nel suo carattere locale, oppidese, fortemente intriso di una forma di religiosità che, anche nelle sue origini, non ha nulla di paganeggiante ed indica con chiarezza a quali vette di pensiero e di genuina fede popolare erano giunti i nostri antenati in questi luoghi.
Buon Ferragosto e buona festa della Madonna Assunta e Annunziata a tutti.
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Almeno a partire dai primi anni dell’XI secolo, in pieno evo bizantino, Oppido, città inequivocabilmente bizantina sorta su substrato greco, latino ed in parte anche arabo- ebraico , è dedicata alla Theotókos, alla Madre di Dio, secondo la più pura tradizione greca. Ne fa ampia fede nei documenti pubblicati nel 1971 Andrè Guillou nel prezioso volume “La Theotókos de Hagia Hagate – Oppido” (cito a memoria) edito dalla Libreria Vaticana.

Una città quindi dedicata alla martire di Catania, Sant’Agata, una chiesa (la cattedrale) dedicata alla Theotókos e, successivamente e in stretta connessione, all’Assunta, come ancora oggi testimonia la mediocre copia dell’omonimo dipinto del Tiziano affrescata al centro del soffitto dell’attuale cattedrale.

Una città che però oggi – e da almeno 5 secoli – venera quale sua protettrice la Madonna Annunziata, di cui, per le note ragioni storico- devozionali, la festa viene solennizzata due volte l’anno.
C’è dunque un’intima connessione tra la festa dell’Assunta e quella dell’Annunciazione, due momenti mariologici fortemente legati a Oppido Vecchio e, sia pure in parte, anche al nuovo abitato.

La più grande festa liturgica mariana della tradizione bizantina in onore della Madonna, il 15 agosto, in effetti, ne celebrava anche a Hagia Hagate (Oppido Vecchio) la sua santa Dormizione.

La morte di Maria era infatti assimilata ad un sonno. Per la mentalità del cristianesimo orientale, che intrideva ogni devozione nell’antica Oppido, il vero santo ha ricevuto la trasfigurazione del corpo. Perciò dopo la morte il corpo del santo non è travolto dalla corruzione. Ancora di più, la Madonna, la Tutta santa (la Panaghia) per eccellenza, non ha lasciato sulla terra delle reliquie perché il suo corpo è stato ricongiunto allo spirito subito dopo la salita dell'anima al cielo. Anche nella cattedrale dell’antica Oppido l'icona della Dormizione non poteva non rappresentare in modo sublime, accanto al letto dove giaceva il sacro corpo, la Chiesa dei Dodici, che arrivavano dalle varie parti del mondo per venerare "Colei che ha generato la Vita".

Risuonava anche nella cattedrale bizantina oppidese con la sua abside rivolta a Oriente, sicuramente prima che venisse abolito il rito greco, nella notte del 15 agosto o alle prime luci dell’alba l’Inno Akathistos ("a-kathistos" in greco significa "non-seduti", perché la Chiesa ingiungeva di cantarlo o recitarlo "stando in piedi", come si ascolta il Vangelo, in segno di riverente ossequio alla Madre di Dio).

Tutta la dimensione dell’Assunzione di Maria, il cui dogma sarà promulgato dalla Chiesa soltanto nel 1950 , rimandava dunque in Oppido Vecchio e rimanda in generale alla dimensione dell’ Incarnazione del “Logos” nel seno di Maria, all’Annunciazione.

Le prime due stanze delle 24 di cui si compone l’Inno Akathistos, non a caso così cantano:

Il più eccelso degli Angeli
fu mandato dal Cielo
per dir "Ave" alla Madre di Dio.
Al suo incorporeo saluto
vedendoti in Lei fatto uomo,
Signore,
in estasi stette,
acclamando la Madre così:


Ave, per Te la gioia risplende;
Ave, per Te il dolore s'estingue.
Ave, salvezza di Adamo caduto;
Ave, riscatto del pianto di Eva.
Ave, Tu vetta sublime a umano intelletto;
Ave, Tu abisso profondo agli occhi degli Angeli.
Ave, in Te fu elevato il trono del Re;
Ave, Tu porti Colui che il tutto sostiene.
Ave, o stella che il Sole precorri;
Ave, o grembo del Dio che s'incarna.
Ave, per Te si rinnova il creato;
Ave, per Te il Creatore è bambino.
Ave, Sposa non sposata!

Parole che idealmente legano la festa della Madonna Assunta alla festa della Madonna Annunziata, la vecchia Oppido alla nuova e che dalla ineffabile dimensione dell’Assunzione di Maria in cielo ci riporta a quella dolce tradizione oppidese della festa dell’Annunziata settembrina, oggi purtroppo declassata a festa consumistica agostana (ma da quando e perché le tradizioni vengono adattate ai tempi?) e non più allietata e annunciata nella notte che la precede dall’accensione dei grandi fuochi davanti alla chiesa, come avveniva un tempo (secondo un sincretismo che rinviava alle più lontane tradizioni festaiole bruzie) a Oppido Vecchio e , almeno nei primi decenni , anche nella nuova Oppido: una tradizione, tra le tante, dimenticata che però ancora sopravvive a Radicena e a Sinopoli per le rispettive feste settembrine dedicate alla Madonna, una tradizione che, come tante altre, complementari alla Fede e non antitetiche ad essa, non disturba nessuno .
Pinkus

40 commenti:

Emigrato ha detto...

Bella pagina. Grazie e auguri di buon ferragosto e di buona festa della Madonna Annunziata a tutti anche da parte mia.

Anonimo ha detto...

Proprio per queste auperstizioni Oppido è andato molto avanti....
Rispigghiativi e calati chi pedi nterra...

Pasquale ha detto...

Sono d'accordo con anonimo delle ore 7,37. Oppido ancora oggi dipende al novanta per cento dalle cavolate ecclesiastiche, tradizioni e fesserie varie. Il prete fa cosi, la gente vuole colà.
Ma smettiamola e badiamo alle cose serie.
Lasciamo ai preti il loro compito se lo vogliono fare e badiamo al lavoro e allo sviluppo sociale del paese non badiamo continuamente a questi pettegolezzi di chiesa che addormentano la gente e fanno trascurare i veri problemi.
Un saluto a tutti.
Complimenti per la manifestazione di Castellace di ieri sera. Come si è potuto vedere, la vecchia amministrazione ha saputo lavorare bene per la cultura oppidese.

francesco ha detto...

Caro Pasquale, in linea di principio sarei anche d'accordo con te: un paese laico ha bisogno di imput laici per il proprio progresso sociale e civile e non di un continuo, persistente condizionamento da parte di tante piccole, futili, inutili beghe ecclesiali che oltre tutto rovinano anche l'armonia di un popolo, ammesso che esista.

Non sono d'accordo fino in fondo però per il fatto che tu stai confondendo e immiserendo la grandezza e la bellezza dei temi riportati oggi nel blog con le piccinerie da sacrestia che ultimamente stanno ulteriormente creando confusione a Oppido.
La grandezza e la bellezza dell'argomento affrontato da Pinkus per fortuna supera quanto di deteriore viviamo giornalmente a Oppido e ci riporta a una dimensione culturale, religiosa e civile che varrebbe la pena ritrovare.
Tutti quanti.
Scusami e buona giornata.

Anonimo ha detto...

X anonimo delle 7,37
Le superstizioni sono solo le tue. L'ignoranza del nostro passato crea superstizioni sul presente anche nelle persone che si ritengono più intelligenti.

Anonimo ha detto...

Non vorrei rinfocolare una polenica ormai inutile e tramontata ma la vecchia amministrazione ha fatto di tutto per promuovere gli scavi di Castellace. La nuova non avrebbe nemmeno avuto il tempo (e non solo quello) per capire cosa si stava facendo.
Mi sembra che sia corretto ricordarlo.

Pinco Pallino ha detto...

Per Anonimo delle 22,29 : ti invito a misurare l'amore della vecchia amministrazione per l'archeologia andando a visitare Oppido Vecchia, e lo scempio ivi attuato nei cinque anni in cui siamo stati governati da questi supposti "uomini di cultura".....fallo, e non avrai più il coraggio di attribuire meriti in materia ai nostri ex (per fortuna) amministratori

Anonimo ha detto...

A proposito di nuova amministrazione, dopo appena due mesi di vita c'è già maretta : un'assessore si lamenta che non e lasciata lavorare...non andranno lontano..

Anonimo ha detto...

PER ANANONAMO DELLE 22,29 TU SICURAMENTE DA COME SCRIVI SEI UN GRANDE SCENZIATO,UN ACCULTURATO DI QUELLI CHE NON TOCCANONE CIELO E NE TERRA ,E FAI IRONIA SULL'AMMINISTRAZIONE ,MATU SEI IL SIGNOR NESSUNO E TU LO SAI BENISSIMO ,RISCIACCUATI QELLA BOCCACCIA SEMPRE SE COSì SI PUò CHIAMARE. C.....E

Valerio ha detto...

Vi siete accorti del nuovo blog nato oggi?
E' ben fatto e merita tanti auguri.
Ma cosa è il "socialismo di frontiera"?

Anonimo ha detto...

Valerio, a giudicare dai personaggi, il socialismo di frontiera non è altro che quello che si muove al confine con la politica della prima repubblica che uccise le vacche grasse...

Valerio ha detto...

Uccise le vacche grasse...le magre...i conigli e anche le galline.
Uahuahuah

Enzino ha detto...

Oppido non ha bisogno ne di Oppidonostre ne di alvieriasprea ma solo di gente seria che amministri con coraggio e onestà e senza tante chiacchiere.

Fifo ha detto...

Se ho bisogno di un elettricista ne cerco uno. Non mi rivolgo certo ad un falegname!
Mi sembra che gli interventi siano molto, ma proprio molto, fuori dall'argomento trattato.
Eppoi.... avete rotto con la passata, la presente, la futura amministrazione! Non se ne può più!
Possibile che non si è capaci di "svolgere il tema" proposto?
Buon ferragosto a tutti.

Anonimo ha detto...

Mi associo a Fifo.
Questo articolo è bellissimo e ci dovrebbe stimolare a parlare delle nostre tradizioni, ma non solo religiose.

Anonimo ha detto...

Purtreoppo ci immiseriamo in commenti stupidi e velenosi.
Anche le prediche di certi sacerdoti comunque.....lasciano molto a desiderare.

Anonimo ha detto...

Caro Gestore,
ti preferivo quando ancora attivo professionalmente affrontavi le varie situazioni quotidiane senza nasconderti nell'anonimato.
La tua vanità ti ha fatto commettere l'errore di rivelarti proprio a chi ha scritto a te anonimamente.
SONO D'ACCORDO , OPPIDO NON HA BISOGNO DI INTELLETTUALI DELL'OZIO CHE PERO' PRETENDONO ANONIMAMENTE DI ESSERE PROTAGONISTI ASSOLUTI NELLA REALTA' SOCIALE DELLA OPPIDO NOSTRA.
Può rifiutarsi di relazionarsi con gli anonimi solo chi ha il coraggio di esporsi visibilmente.


Placido De Pace



P.S. Ti ricordo che "Oppido Nostra" non è assolutamente un blog anonimo!

Ungestore ha detto...

Blogger Ungestore ha detto...

Buon ferragosto anche a lei, anonimo delle 17,22.
L'ozio,la frescura e lo stato di "vanitoso" (?) benessere in cui mi trovo in questi giorni fisicamente lontano da Oppido non mi consentono di entrare in una polemica che non riesco affatto a comprendere.
Tanto credo di poter affermare anche per conto degli altri gestori di questo piccolo blog, che ha il massimo rispetto di ogni altro eventuale blog o sito e che guarderà sempre con simpatia a ogni voce o luogo di discussione liberi e non interessati.

Pino Frisina ha detto...

Rinnovo l'invito alla Polizia Municipale ad intervenire fattivamente al fine di agevolare il transito delle auto in corrispondenza della " piazzetta ", invasa da auto in sosta ai due lati della strada, tanto da costringere gli automobilisti a continue retromarcia e a manovre varie.
Mi auguro che, questa volta, l'invito venga pubblicato.

Anonimo ha detto...

Non riesco a capire come mai persone così acculturate quali sicuramente sono i gestori del blog " La Piazza Mamertina " continuino a nascondere la loro identità , firmandosi con pseudonimi, quando potrebbero uscire allo scoperto e costituire anche una " guida " per molti lettori del blog.
E' un vero peccato che ciò non avvenga!

Davide TO ha detto...

Mi hanno parlato di questo blog e la curiosità di dare un'occhiata mi ha preso.
Manco da Oppido da almeno 15 anni e ritrovarlo ogni tanto d'estate significa giudicare il regresso che anno per anno contraddistingue questo paese.
Mi piace il vostro modo di trattare gli argomenti e i problemi locali. Penso che di tanto in tanto, appena rientrato in sede, mi collegherò anch'io.

Enzino ha detto...

Ho visto che qualcuno mi ha scambiato per un gestore di questo blog dato che ieri ho fatto una mia considerazione. Chiedo scusa ai gestori veri.
Con questa occasione voglio ringraziarli per avere scoperto per mezzo di questo tread l'inno Akatistos che è bellissimo. L'ho trovato su Internet e mi permetto di incollare qui una parte per chi ha la pazienza di leggerlo.
Buona festa a tutti.

INNO AKATHISTOS


PARTE NARRATIVA


1. Il più eccelso degli Angeli fu mandato dal Cielo
per dir "Ave" alla Madre di Dio.
Al suo incorporeo saluto
vedendoti in Lei fatto uomo,
Signore,
in estasi stette,
acclamando la Madre così:

Ave, per Te la gioia risplende;
Ave, per Te il dolore s'estingue.
Ave, salvezza di Adamo caduto;
Ave, riscatto del pianto di Eva.
Ave, Tu vetta sublime a umano intelletto;
Ave, Tu abisso profondo agli occhi degli Angeli.
Ave, in Te fu elevato il trono del Re;
Ave, Tu porti Colui che il tutto sostiene.
Ave, o stella che il Sole precorri;
Ave, o grembo del Dio che s'incarna.
Ave, per Te si rinnova il creato;
Ave, per Te il Creatore è bambino.
Ave, Sposa non sposata!

2. Ben sapeva Maria
d'esser Vergine sacra e così a Gabriele diceva:
«Il tuo singolare messaggio
all'anima mia incomprensibile appare:
da grembo di vergine
un parto predici, esclamando:
Alleluia!»

3. Desiderava la Vergine
di capire il mistero
e al nunzio divino chiedeva:
«Potrà il verginale mio seno
mai dare alla luce un bambino?
Dimmelo!»
E Quegli riverente
acclamandola disse così:

Ave, Tu guida al superno consiglio;
Ave, Tu prova d'arcano mistero.
Ave, Tu il primo prodigio di Cristo;
Ave, compendio di sue verità.
Ave, o scala celeste
che scese l'Eterno;
Ave, o ponte che porti gli uomini al cielo.
Ave, dai cori degli Angeli cantato portento;
Ave, dall'orde dei dèmoni esecrato flagello.
Ave, la Luce ineffabile hai dato;
Ave, Tu il «modo» a nessuno hai svelato.
Ave, la scienza dei dotti trascendi;
Ave, al cuor dei credenti risplendi.
Ave, Sposa non sposata!

4. La Virtù dell'Altissimo
adombrò e rese Madre
la Vergine ignara di nozze:
quel seno, fecondo dall'alto,
divenne qual campo ubertoso per tutti,
che vogliono coglier salvezza
cantando così:
Alleluia!

5. Con in grembo il Signore
premurosa Maria
ascese e parlò a Elisabetta.
Il piccolo in seno alla madre
sentì il verginale saluto,
esultò,
e balzando di gioia
cantava alla Madre di Dio:

Ave, o tralcio di santo Germoglio;
Ave, o ramo di Frutto illibato.
Ave, coltivi il divino Cultore;
Ave, dai vita all'Autor della vita.
Ave, Tu campo che frutti ricchissime grazie;
Ave, Tu mensa che porti pienezza di doni.
Ave, un pascolo ameno Tu fai germogliare;
Ave, un pronto rifugio prepari ai fedeli.
Ave, di suppliche incenso gradito;
Ave, perdono soave del mondo.
Ave, clemenza di Dio verso l'uomo;
Ave, fiducia dell'uomo con Dio.
Ave, Sposa non sposata!

6. Con il cuore in tumulto
fra pensieri contrari
il savio Giuseppe ondeggiava:
tutt'ora mirandoti intatta
sospetta segreti sponsali, o illibata!
Quando Madre ti seppe
da Spirito Santo, esclamò:
Alleluia!

Anonimo ha detto...

Anche io chiedo che si vigili attentamente sulla sosta degli automezzi intorno alla piazzetta.Oramai non si può più passare dalle strade circostanti.

Anonimo ha detto...

"festa consumistica agostana"
Cosa avete contro la festa della Madonna Annunziata ad Agosto?
Se non vi piace fatevela a settembre i quattro gatti che siete restati a Oppido

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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Ungestore ha detto...

Beh, grazie anonimi: la nostra "maldicenza" si può misurare rileggendo tutti i threads che finora abbiamo postato. Sono sotto gli occhi di tutti.
Comunque non vi rimpiangeremo molto se non vi rifarete vivi su questo blog. Promesso!

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Pienamente d'accordo con anonimo 12,52. Molto meglio il nuovo blog http://blogoppido.blogspot.com che mi pare proprio gestito da persone molto serie.
Non ha importanza se non pubblicherete questo intervento. Buon pranzo a tutti.

Ungestore ha detto...

Ci viene fatto notare da due visitatori che alcuni commenti odierni rimandano esplicitamente a nomi di persone di Oppido.
Ci scusiamo se non avevamo colto tali riferimenti e provvediamo subito ad eliminare i commenti odierni interessati, peraltro assolutamente non in tema, che avevamo pubblicato a dimostrazione ulteriore del nostro spirito di assoluta schiettezza e di democratica e aperta accettazione di eventuali critiche a noi rivolte.
Lasciamo qualche commento "di servizio" ( come quelli richiedenti una maggiore disciplina del traffico nella piazzetta) pregando gli autori di evitare comunque per il futuro di avvalersi di questo blog per segnalazioni che qualsiasi cittadino è in grado di fare direttamente presso l'ufficio interessato. Grazie.

Anonimo ha detto...

Non so alle origini, ma mi pare che la festa odierna trasudi paganesimo da tutte le parti.
La maggior parte dei "fedeli" onora ed adora un pezzo di legno che chiama la Madonna (la statua) si commuove a vedere un pezzo di legna uscire o entrare dalla Cattedrale, ma non batte ciglio di fronte ad altri pezzi di legno raffiguranti lo stesso soggetto.
I devoti fanno le collette per comprare una cintura preziosa per adornare il suddetto pezzo di legno scolpito.
I mariani oppidesi onorano la Madonna organizzando in suo onore un concerto di musica leggera.
Per non parlare di quelli che fanno a gara sulla madonna migliore, con dissertazioni di piazza sul tema "l'Annunziata è meglio della madonna delle grazie di tresilico".
Paganesimo ignoranza superstizione

Parigino ha detto...
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DavideTO ha detto...

Mi sorprende e mi fa male l'intervento dell'anonimo di ieri sera che dipinge gli oppidesi persi dietro un "pezzo di legno".
Non sono credente ma rispetto coloro che credono e non credo che siano dei fantocci persi dietro dei fantocci.
La storia della fede di un popolo è anche la storia di un popolo come benissimo ha descritto l'autore di questo articolo sulla Tewotokos, sull'Assunta e sull'Annunziata.
Dire queste cose significa non avere capito molto ed essere rimasti fermi all'anno zero delle crociate contro la religione.
Piuttosto io condannerei certe prese di posizione della CEI, centre interomissioni della chiesa nella vita dei cittadini e dei singoli individui.
Non condannerei in modo così volgare la fede della gente, la fede di mia madre che è genuina e spontanea e non è fatta certo di pezzi di legno.
Fino a quando a Oppido farete questi ragionamenti vi fregherete con le vostre stesse mani perchè dissacrando tutto avrete solo il deserto in cui muovervi.
Inoltre non ci vedo nulla di strano, se è vero che il sacerdote ha chiamato all'altare l'amministrazione comunale. Non ero in chiesa ieri sera ma a godermi lo spettacolo di una piazza bellissima gremita di gente e specialmente di emigrati,se il prete vuole coinvolgere l'amministrazione comunale nella religione in fondo fa il suo dovere. Non spetta a noi giudicarlo.
Ma vedo che a Oppido molti giovani studenti( qualcuno universitario lo conosco perchè lo vedo spesso a TO) vengono a Oppido d'estate solo per dimostrare che loro non credono alle feste popolari. Che gusto c'è?
Io ripeto non sono credente ma non ho nulla contro la chiesa.

Anonimo ha detto...

credo che l'anonimo di ieri volesse solo riflettere sulla grande distanza tra la devozione mariana intesa in senso alto e le manifestazioni più pagane che cristiane che indentificano la madonna con l'effige.
Non si tratta di dissacrare quanto piuttosto di ritornare al vero sacro, cioè ad un vero culto della madonna e non più di una statua.

Anonimo ha detto...

E quale sarebbe il "vero" culto della Madonna, tu che lo sai?

Anonimo ha detto...

PER L'ANONIMO DELLE 11.36 LA FESTA SI FA QUANDO E GIUSTO,ED è DOVEROSO FARLA QUANDO CI SONO GLI EMIGRANTI,MA QUELLI SERI, NON QUELLI COME TE, CHE CHIAMANO QUATTRO GATTI LE PERSONE CHE SONO RIMASTI A OPPIDO,PERCHè MAGARI POTREMMO DIRE CHE CHI è RIMASTO A OPPIDO è STATO PIù CORAGIOSO E CAPACE DI TE, (INGNORANTONE CON LA BUCCIA)

Anonimo ha detto...

modello di fede e ancella del signore

Anonimo ha detto...

PER IL SIGNOR PINO FRISINA.
MI MERAVIGLIO CHE UNA PERSONA ACCULTURATISSIMA MISSIMISSIMA COME LEI SI RITIENE,Fà DELLE SEGNALAZIONI AI VIGILI URBAI SUL BLOG, VEDA CHE FORSE I VIGILI, VICINO AL BAR CARATOZZOLO ANNO UN DIGNITOSO UFFICIO,MA SE LEI VUOLE LE POSSIAMO MANDARE UN VIGILE A CASA COSì NON SI SCOMODA.

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

" modello di fede e ancella del signore ".
Hai indicato due delle caratteristiche mariane fondamentali (probabilmente anche Signore lo volevi scrivere con la maiuscola).
Non hai indicato però quale dovrebbe essere il "vero" culto della Madonna da te tanto sbandierato in contrapposizione a quello che tradizionalmente viene espresso a Oppido.
Forse una svista? Una distrazione? O soltanto un parlare solo per parlare?