Approfittiamo dell’occasione per mandare i nostri saluti a Pipìta Del Monte, dovunque ella si trovi in questo momento delle sue lunghe vacanze, informandola che l’ultima corrispondenza che ci aveva inviato circa un mese fa , con nostro rammarico, è andata perduta per “ distrazione tecnica” di cui ci assumiamo intera responsabilità, presentandole, se continua a leggerci, le nostre scuse e, visto che la sua posta elettronica rimane muta da tempo, pregandola di dare sue notizie.

A proposito dell’ospedale della nuova Oppido ( che già nell’antica città distrutta, sotto forma di ricovero per gli infermi e gli indigenti, aveva svolto a lungo opera di soccorso e di misericordia) egli, tra l’altro, scrive:
" L’edifizio dell’Ospedale più che modesto sorse nella Nuova Oppido ai tempi di Mr. Coppola, con gli arretrati della rendita del lascito di Antonio Mazzitelli.
Ma il reddito era meschinissimo e non permetteva il ricovero di oltre dodici infermi: e dal diario del direttore di quei tempi, un vecchio medico-chirurgo militare borbonico, tal Don Francesco Laface, rileviamo che un rotolo di carne di pecora o di capra al giorno, del valore di quaranta centesimi, ovvero dodici uova al giorno, doveano bastare per tutti i dodici ricoverati. E nel diario non si vede mai un chilogramma di carne di vitello, perché allora qui si macellavano buoi, vacche o vitelli, soltanto nella ricorrenza della Pasqua, cioè una volta ogni anno.
Quell’imponente edificio, rimasto molto danneggiato dal terremoto del 16 Novembre 1894, fu restaurato degnamente con tutte le esigenze moderne dal presidente di quel tempo, il compianto Cav. Gaetano de Zerbi, per cui si era andati incontro a spese rilevanti: e la cura degli infermi fu affidata alle benemerite Suore di Carità. L’inaugurazione dell’Ospedale, in presenza di tutte le autorità, con festa solenne, allietata dal concerto cittadino e da quello di Reggio Cal. fu fatta addì tre ottobre dello stesso anno 1908.
Ma dopo circa tre mesi, il terremoto del 28 Dicembre 1908 lo ridusse inabitabile ed in condizioni miserevoli. All’indomani di quell’immane cataclisma gli infermi furono ricoverati in baracche mal connesse, anguste e disagevoli, e vi sarebbero rimasti per lungo tempo se il Dr. Giuseppe Ioculano, di caro ricordo, presidente dell’Amministrazione, non avesse ottenuto dal Governo due padiglioni Dooker.
In quei tempi di dolori inenarrabili e di grandi miserie venne in soccorso di questa popolazione, anche la città di Albenga, che, per mezzo di un suo rappresentante, di grande bontà e filantropia, il capitano Ernesto Rolando Ricci, destinò in favore di quei ricoverati la somma di lire settemila. Con questa ed altre somme rilevate dall’apposito articolo del bilancio, sul progetto del geniale e valoroso ingegnere Giuseppe Ferraris, sorse in breve (Pare di ricordare, nel sito attualmente occupato dall’incolto cortile dell’ex reparto di Psichiatria, n.d.r.) un elegante e spazioso padiglione che prese il nome di “Ospedale – Albenga”, il quale, “ presenti le autorità cittadine, tra l’entusiasmo di tutto un popolo riconoscente”, previa la benedizione di Mr. Scopelliti, fu inaugurato il giorno 27 Giugno 1912.
Ora ( 1930, n.d.r.) l’Ospedale civile, meschinamente restaurato, funziona a pian terreno, in modo non degno di encomio, aspettando la resurrezione alla vita civile in sollievo dell’indigenza nell’impellente necessità, conforme al suo statuto…
(Vincenzo Frascà, “Oppido Mamertina- Riassunto Cronistorico” , Cittanova,1930, pp.214-216)
Una pagina che ci appartiene, ma che lungi dal riempirci d’orgoglio, addolora quanti facilmente possono rilevare che un’istituzione così gloriosa ha resistito ai ripetuti e sovrumani assalti della miseria e dei terremoti, mentre oggi ormai quasi soccombe dinanzi ai ripetuti assalti infertile dall’insipienza dei responsabili regionali della Sanità, ma soprattutto dalla terribile divisione dei cittadini di Oppido sommersi da fazioni e da lotte intestine, nelle quali le sorti del nostro glorioso ospedale diventano spesso solo malcelati spunti per ulteriore contendere…
22 commenti:
C'è della verità in questo articolo che ho letto con piacere, ma non dimentichiamo nemmeno che non sempre portare avanti un dibattito politico significa che ci sia uno scontro tra " fazioni".
X PASSERO SOLITARIO
Hai sfidato a rispondere alle tue 5 domande lanciate in uno degli ultimi commenti della pagina precedente, dicendo che se ci sono galantuomini ti risponderanno.
Io mi ritengo un uomo semplice e coerente, non necessariamente un " galantuomo" però ti rispondo lo stesso.
1* punto: la decisione della GR di istituire 62 posti di lungodegenza e di riabilitazione e di creare nell’ospedale di Oppido una casa della salute non è di 14 mesi fà ma soltanto del 28 agosto scorso. Stai dunque dicendo una grossolana falsità, anche perché a” girare per le strade di Oppido” dicendo che bisognava difendere l”ospedale di montagna” nella primavera scorsa erano i signori dell’amministrazione uscente che avevano scoperto “ l’ospedale di montagna” con tre anni di ritardo, tanto è vero che il nostro sindaco del tempo diede incarico di fare ricorso al TAR quando oramai si era fuori tempo massimo e lui, essendo avvocato, lo sapeva benissimo.
2* punto: viabilità: tu stesso affermi che i lavori alla Ferrandina sono iniziati il 2 giugno ( cioè cinque giorni prima delle votazioni comunali). Come mai l’amministrazione uscente da dicembre al 2 giugno, per oltre 5 mesi non ha fatto nulla perché si iniziasse prima?. Inoltre in un pubblico manifesto che l’amministrazione uscente affisse ad aprile, si vantò che per suo interessamento a RC la strada sarebbe stata finita entro la fine di ottobre. E’ vero o no? Allora cosa vai cianciando? Se la strada della Ferrandina sarà ultimata anche con mezzo mese di anticipo rispetto a quanto stabilito ad aprile passato sarà comunque merito della nuova amministrazione.
3* punto Archeologia e Palazzaccio: il molto denaro disponibile è stato consumato dall’amministrazione precedente per fare una strada tra i due portoni di Oppido Vecchio in pietra elegante di Lazzaro. Hanno lasciato altre proposte si, ma i vincoli di spesa già assunti non possono essere tutti annullati (magariiiii….si eviterebbero molti scempi). Quanto al mistero dei lavori del Palazzaccio e del cinemateatro, ancora ci saranno molte cose da chiarire…
4* punto:Strade interpoderali : ciò che non è stato fatto negli scorsi cinque anni non poteva essere fatto nei 50 giorni operativi della nuova amministrazione: a chi stai addebitando colpe e responsabilità?
5* punto : Agosto Mamertino : che sia stato mediocre è una tua opinione e la rispetto, ma è un dato di fatto che ha richiamato molta gente, è stato popolare, aperto a tutti e che non ne abbiano parlato i giornali non è stato e non è un problema. Non era necessario.
La prossima volta prima di scrivere, galantuomo o non galantuomo, informati meglio.
Ho letto l’ultimo vostro pezzo sul Nostro Ospedale e non posso che esprimere note di ampio consenso per la composta tenacia con cui si tiene vivo l’argomento , ancor di più , per due motivi :
1 ) per l’interessante richiamo alla storia del Nosocomio, che rinnova la memoria di uomini responsabili e generosi e riaccende valori , esempio ed sostegno per noi oppidesi ;
2 ) per il democratico appello all’impegno di ciascuno , in direzione di uno scopo comune e così imponente .
Mi auguro che quanto stiamo tutti facendo, anche nel silenzio e nella riservatezza , possa condurci ai migliori risultati.
I miei saluti ed il mio ( anche se superfluo) incitamento
...Ora (.... ) l’Ospedale civile, meschinamente restaurato, funziona a pian terreno, in modo non degno di encomio, aspettando la resurrezione alla vita civile in sollievo dell’indigenza nell’impellente necessità, conforme al suo statuto…....
Sembrano parole pronunciate appena oggi che nem descrivono la situazione attuale del nosocomio mamertino. Eppure, come bene avete fatto a riferire, V. Frascà le ha scritte addirittura quasi 80 anni fa!
Allora però gli Oppidesi e i Calabresi col loro tenace lavoro trovarono la forza per risollevare la testa e le sorti del loro vivere civile.
Oggi la Penelope- Loiero che non sa più cosa fare in previsione delle elezikoni del marzo prossimo, fa e disfa in continuazione.
Anzi disfa soltanto.
Restodell'idea che un commissariamento non avrebbe fatto altro che bene alla sanità calabrese che purtroppo resta ancora nelle mani di gente senza scrupoli e che va agitando specchietti per le allodole.
Mi congratulo per l'idea di pubblicare questa bella pagina della storia del nostro ospedale.Ci riporta indietro di un centinaio di anni e ci accorgiamo che dopo un secolo i problemi cambiano di poco.
A proposito, non si potrebbe ristampare la storia di Frascà che ormai è introvabile?
Un saluto a tutti e un grazie.
per Aldo:dunque tu pensi,in coscienza e da uomo coerente e semplice(e di grande obiettivita',aggiungo io)che decisioni di tal genere ,come il riordino delle rete ospedaliera ,si prendono un dato giorno e che lo stesso giorno si prepara la delibera e si approva?se e' cosi' sei anche ingenuo.
Se anche i lavori fossero iniziati lo stesso giorno delle elezioni ,la speditezza dei lavori dipende da chi?
sei tu che nascondi il sole con la rete
Mi rivolgo a XXXXXXXXXXXX che si sfoga in questo modo: "
Anonimo XXXXXXXX ha detto...
Per i moderatori
Continuata a parlare di illusioni£vedi ospedale" trascurate i fatti, lestrda, a cusa di questa situazione l'unica cosa che funzionava ed era il presente e il futuro di Oppido sta franando!!!
I genitori stanno ritirando i figli!!!
si parla di ben 40 richieste per trasferire i propri figli ad altre scuole a causa della situazione delle strade!!!!!
Aguri!!!!
Copntinuate a parlare dell'Ospedale."
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Non voglio cero sostituirmi ai moderatori, di cui rispetto le scelte di discussione ( per la verità da me sempre condivise), ma parlare di ospedale in un momento così critico per la vita di Oppido non è un delitto e non significa nemmeno dimenticare il problema della strada alla Ferrandina, sul quale si può fare purtroppo ben poco dopo tutto il tempo che si è perso ( circa sei mesi) prima di iniziare i lavori e dopo che la Provincia ha dato un incarico a una ditta la cui scadenza naturale è ( purtroppo per noi e per le scuole) alla fine del prossimo novembre.
Forse i moderatori di questo blòog dovrebbero parlare in generale del problema scuole di Oppido che stanno " franando". Ma rispettiamo le loro scelte.
Su una cosa sono d'accordo con XXXXXXXX: riguardo all'ospedale io non avrei pubblicato il commento del dr. A.Frisina, il quale, col suo modo di parlare è come se sentisse responsabile assoluto e "promotore" anche dell'ospedale, dando lodi a destra e a manca, di cui suppongo tutti possiamo fare a meno.
Un saluto e un ennesimo ( sincero) ringraziamento ai moderatori del blog.
Mi permetto di chiarire la mia posizione sull’Ospedale
Non mi sento affatto promotore della difesa dell’Ospedale, ma un semplice cittadino che nessun potere ha , né di censura , né di intervento risolutore, non ricoprendo alcun ruolo se non quello di potenziale fruitore del servizio sanitario, visto che già l’efficienza del nosocomio mi ha egregiamente soccorso qualche anno fa. Ho , però, una libertà di critica come Lei , Oppido mamertina, e come tutti i cittadini di un Paese libero.
Non ho interesse d'alcun genere e il mio impegno è come il suo , Sig. Oppido Mamertina, in altre parole quello di aggiungere il semplice entusiasmo verbale per sostenere tutti quelli, come i gestori di questo e d’altri spazi virtuali, che invece stanno dando un valido sostegno , mantenendo vivo il dibattito sull’argomento.
Se io sapessi chi è Lei , con grand’umiltà e direttamente, potrei informarla meglio dello stato delle cose e, naturalmente ricevere da Lei altrettante preziose informazioni.
Io ho pensato di sollevare la questione in tempo utile, rivolgendomi ai due Sindaci , l’entrante e l’uscente e a tutte le forze, particolarmente a quelle dell’informazione, trovo che i due spazi , La Piazza Mamertina ( più avviato e noto ) e Oppido e Dintorni, stiano facendo un buon servizio, come Oppido Nostra in cui sono direttamente impegnato, per non farla cadere nel silenzio ., nel momento in cui si riapre così vistosamente la partita.
Il dr Barillaro è intervenuto, come deve fare un Sindaco responsabile, pubblicando su un quotidiano regionale note sul suo operato. Anche l’Avv. Rugolo mi ha annunciato un suo intervento.
Io sento il dovere, penso anche lei, di continuare con la critica costruttiva, altro non sapendo e non potendo fare per i miei limiti soggettivi , sino a che la partita , da qui a quando sarà , non verrà chiusa. Invito anche Lei, Oppido Mamertina , a mantenere vivo l’argomento, perché di Lei abbiamo tutti bisogno, magari con stimolanti polemiche. M'impegno, se vuole, a fornirle tutte le informazioni in mio possesso anche sua anonima richiesta.
Dr. dr. Antonio Frisina
Ma non vi vergognate di essere lodati da certe persone che ormai si sentono ideologicamente padroni di Oppido. La " loro" Oppido?
A "Oppido Mamertina"
Dissento. Questo blog democraticamente deve pubblicare ogni intervento, come sta facendo, purchè corretto e costruttivo.Vi posso assicurare che molte persone lontane da Oppido lo leggono proprio per questo.
Concordo invece sul resto.
Buon week end.
Si sta facendo tanto trionfalismo su questo " nuovo " piano di sanità, ma per Oppido non cambia niente, anzi....
Leggete:
"(ASCA) - Catanzaro, 12 set - Il Direttore Generale del Dipartimento ''Tutela della salute'' della Regione Calabria, Andrea Guerzoni, relativamente al ''Piano di riqualificazione e riorganizzazione del servizio sanitario calabrese'', approvato ieri dall'esecutivo regionale - in una nota diffusa dall'Ufficio stampa della Giunta - precisa che ''nell'area investimenti e innovazione tecnologica il Piano recepisce la proposta dell'accordo di programma, sottoscritto il tredici dicembre 2007 tra il Ministero della Salute, quello delle Finanze e la Regione. Tale accordo prevede la creazione di un nuovo ospedale nella piana di Gioia Tauro, che consentira' di superare solamente le strutture di Palmi, Gioia Tauro, Taurianova e Oppido Mamertina e non Polistena, come per mero errore materiale era stato scritto in una stesura non definitiva del Piano, prontamente rettificata anche, a mezzo di comunicazione scritta, ai Ministeri della Salute e delle Finanze destinatari del Piano''.
Insomma Loiero ci sta ancora una volta riempiendo di....escrementi.
Dunque, secondo Loiero, Polistena non fa parte della Piana di Gioia Tauro nè ha o avrà mai bisogno dell"ospedale unico" della Piana, cioè quello di Palmi, dove l'associazione locale dei liberi muratori ha stabilito che si costruisca. E basta!
Non sono per niente d'accordo con DavideTO. Certi commenti di certe persone che sul loro blog non pubblicano niente, non fanno passare nemmeno un commento io non li metterei. Comunque non sarò io a oppormi, l'ultima ruota del carro e una degli ultimi arrivati, ma mi da fastidio che gente che si apre un blog, fa tanta baraonda e propaganda, non accetta nessun commento, poi va in altri blog a dire fate bene o fate male.
Comunque scusatemi.
Un saluto se leggono alla combriccola della gelateria Caratozzolo.
MOVIMENTO ARCOBALENO 1/2
Cittadini,
come è ormai a tutti noto, la Giunta Regionale, con Del. Nr. 548/2009 ha approvato il Progetto denominato “Le Case della Salute – Un modello metaprogettuale per la riqualificazione della rete ospedaliera regionale” presentato dal Commissario Straordinario Dott. Giuseppe Graziano, in base al quale l’Ospedale di Oppido dovrebbe divenire “Casa della Salute” e contemporaneamente svolgere funzioni ospedaliere di riabilitazione e lungodegenza con 62 posti letto.
Le Linee Guida del Ministero della Salute – e il Progetto regionale le fa proprie – stabiliscono che la Casa della Salute è una struttura polivalente e funzionale in grado di erogare materialmente l’insieme delle cure primarie e garantire la continuità assistenziale e le attività di prevenzione, nell’ambito delle aree elementari del distretto, corrispondente ad un bacino territoriale di 5.000 – 10.000 persone, 7 giorni su 7 per 24 ore (pag. 2 del progetto) e prevede, in sintesi, i seguenti:
- Servizi Sanitari (SSA): Punto di Soccorso Mobile – 118; Ambulatorio Prime Cure e Piccole Urgenze; Guardia Medica h 24; Ambulatorio Medici di Medicina Generale e Pediatri; Poliambulatorio specialistico; Punto Prelievo e Donazioni; Minilaboratorio Chimica Clinica; Diagnostica Strumentale di Radiologia – Ecografia – Mammografia – Ecodoppler – Elettrocardiografia – Prove da sforzo – Holter cardiaco/pressorio – Tecnologie informatiche di telemedicina e teleconsulto – Risonanza Magnetica e TAC attraverso Unità Mobili. - Servizi Socio Sanitari (SSS): Consultorio familiare; Ambulatorio, spogliatoio e palestra per riabilitazione diurna; Servizio di Salute mentale; SERT; Assistenza Domiciliare Integrata.
- Servizi e Attività Sociali (SAS).
Il Movimento Arcobaleno, sul nuovo ruolo che la Giunta Regionale ha assegnato all’Ospedale di Oppido ritiene di dover esprimere il proprio punto di vista:
- È POSITIVO il fatto che la struttura oppidese mantenga funzioni ospedaliere, con incremento dei posti letto, perché con ciò la Chiusura dell’Ospedale è stata scongiurata e da questo dato si può ripartire per un rilancio dell’azione finalizzata al successivo incremento dei servizi ospedalieri, che dovranno essere rivolti anche ai pazienti acuti di medicina generale e chirurgia nonché a garantire le urgenze con un punto di soccorso idoneo e funzionale;
MOVIMENTO ARCOBALENO 2/2
- È POSITIVO il fatto che con la Casa della Salute i servizi ambulatoriali verranno potenziati e incrementati;
- RIVENDICA al merito della precedente Amministrazione Comunale, se merito c’è, questo primo risultato, poiché esso è il frutto di una lunga opera di mediazione ma anche di aspre battaglie condotte in tutte le sedi istituzionali preposte (Regione, ASP e Conferenza dei Sindaci);
- NON CONDIVIDE i toni trionfalistici con i quali l’Amministrazione Comunale in carica ha accolto la notizia, sia perché quella parte politica ha sempre contestato la validità di un progetto del genere (basta ricordare i loro comizi elettorali).
- REPUTA COMUNQUE INSUFFICIENTI sia la tipologia sia la quantità dei servizi previsti rispetto alle esigenze di un territorio pre-montano e montano particolarmente disagiato sotto il profilo viario;
- RITIENE ANCORA VALIDA LA PROPOSTA avanzata dal Sindaco Rugolo all’ASP e alla Regione dopo averla CONCORDATA CON TUTTE LE FORZE POLITICHE E SOCIALI e che Arcobaleno ha riportato nel proprio Programma Elettorale Amministrativo; tale proposta prevede l’allocazione in Oppido di un Punto di Primo Intervento – un Reparto di Medicina con 80 posti letto (per acuti – degenza prolungata e riabilitazione) – una Chirurgia d’Urgenza con 8 posti letto (CH e Day Surgery) oltre i servizi di diagnostica e ambulatoriali.
ARCOBALENO, COMUNQUE, CONTINUERÀ LA PROPRIA BATTAGLIA CIVILE AUSPICANDO che l’Amministrazione Comunale in carica, ora che le vacanze estive sono finite, prenda finalmente in mano il testimone e si batta in tutte le sedi opportune per far accogliere quella proposta di potenziamento dell’Ospedale e, se possibile, ottenere anche di più… Vale a dire tutto ciò che ha promesso in campagna elettorale.
SE FARÀ QUESTO, ARCOBALENO SARÀ AL SUO FIANCO A DIFESA DEI SACROSANTI DIRITTI DEGLI OPPIDESI !!!
Perdonate loro, perchè non sanno quello che dicono.
Dibattito molto stimolante e acceso quello sull'ospedale. Come è giusto che sia.
Un'analisi comparata della delibera regionale di fine agosto scorso e del nuovo piano sanitario regionale approvato dopo appena qualche giorno consente già di trarre per il nostro ospedale elementi di valutazione abbastanza univoci e condivisibili.
Ho letto il comunicato Arcobaleno e ho sentito le posizioni di tante persone, compresi molti addetti ai lavori.
Pare di poter dire tutti che quanto " ci stanno dando" è da accettare al volo in quanto premessa indispensabile per ulteriori " concessioni".
C'è il rischio, è vero, che le varie " parti" politiche ( che sembrano proliferare), creino una sorta di confusione propagandistica, tirando ciascuna acqua verso la propria immagine, ma penso dobbiamo essere fiduciosi nel buonsenso di tutti.
Più che mai oggi è necessaria un'azione univoca, seria, politicamente congrua, legalmente r giuridicamente forte, esente da sbavature di piazza e soprattutto dalle sempre incombenti polemiche.
Potremo ottenere ancora tanto per Oppido su queste basi.
Auguriamoci anche che l'attuale dirigenza dell'ospedale mamertino, che nel silenzio ha agito con umiltà, determinazione e generosità, sobbarcandosi anche elevate spese personali per ripristinare nuovi posti letto, possa restare al suo posto e, in qualità di persona di Oppido che tiene a Oppido, possa continuare con l'apèpoggio di tutti a migliorare la qualità del servizio e l'immagine generale di questo ospedale.
Buona domenica a tutti.
VI ASSICURO CHE SE NON ERA PER L'IMPEGNO DEL DOTT.. BRUNO BARILLARO A QUESTORA AVREBERO CHIUSO PURE IL PAESE NON SOLO L'OSPEDALE, ALTRO CHE ARCOBALENO
per anonimo delle 12.04:
devi aggiungere"parola di anonimo",senno' come ti crediamo ,anche se ce lo assicuri?
SE FARÀ QUESTO, ARCOBALENO SARÀ AL SUO FIANCO A DIFESA DEI SACROSANTI DIRITTI DEGLI OPPIDESI !!!
CHE BELLA FACCIA TOSTA, ANCORA NON DEMORDONO!!!!!!!!!!!
Ancora la morte violenta attraversa la strada della nostra comunità e fa morire ognuno di noi.
“Nessun uomo è un’Isola, intero in se stesso. Ogni uomo è un pezzo del Continente, una parte della Terra. Se una Zolla viene portata da un’onda del Mare, l’Europa ne è diminuita, come se un Promontorio fosse stato al suo posto, o una Magione amica, o la tua stessa Casa. Ogni morte d’uomo mi diminuisce, perché io partecipo dell’umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: Essa suona per te.”
John Donne
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