
Rileggiamone la sintesi pubblicata appunto in prima pagina, lasciando da parte gli ampi approfondimenti riportati dallo stesso numero del quotidiano al suo interno, senza omettere nulla, ma riferendo le generalità degli “indagati” soltanto con le iniziali per una sorta di atavico pudore, almeno da parte nostra:
"POR E LEGGE 488: l’universo della truffa in Calabria si muove intorno ad un acronimo e ad una cifra.
L’acronimo si riferisce ai programmi di finanziamento che l’Unione Europea ha accordato agli stati membri e, quindi, all’Italia;la cifra, invece, è l’indicazione numerica che il Legislatore ha dato a una legge ideata per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria nel Mezzogiorno. Tutt’e due rappresentano la sintesi di un fallimento economico, imprenditoriale e politico.
Il fiume di denaro fatto scorrere tra le valli silane e aspromontane e lungo le lussureggianti pianure di Sibari e Gioia Tauro è stato infatti drenato da orde di faccendieri e di affaristi senza scrupoli che hanno ingrassato i loro forzieri senza mai avviare filiere produttive capaci di offrire significative ricadute occupazionali. L’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza ... s’è conclusa con l’arresto ( ai domiciliari) dell’imprenditore F. G., 50 anni, di R.; del presidente del Consorzio “Terre di Calabria”, G. B. P., 40 anni , di C.; della direttrice dei lavori che erano stati finanziati, F. S., 28 anni, di C., e di due funzionari regionali, A. R., 60 anni, di C. e G. D. F., 47 anni, di C., coinvolti nella vicenda nella veste di collaudatori degli impianti finanziati con i P.o.r. Gli indagati avrebbero posto in essere artifici e raggiri inducendo in errore sia la Regione Calabria, erogatrice del contributo di 1.850.000 euro, sia l’agenzia delle Entrate di R., che ha proceduto addirittura ad un rimborso dell’Iva di 663.000euro in favore della società oggetto dell’inchiesta.
Il quadro emerso dalle indagini non rivela, comunque, nulla di nuovo o sconvolgente. La “tecnica” adottata per introitare indebitamente denaro pubblico è sempre la stessa. L’unica cosa sconvolgente è, semmai, la mancata vigilanza degli organi competenti. Prima della Finanza e della magistratura altre rappresentanze istituzionali sarebbero dovute intervenire" . (Gazzetta del Sud n.58/286 del 17/10/2009, p.1)
Si scopre dunque, per usare lo stesso linguaggio del cronista, un universo di corruttele e di sciacallaggio messo in opera da orde di persone senza scrupoli pronte ad abbeverarsi ai lauti fiumi di denaro che i fondi UE stanno facendo piovere sulla Calabria ormai da qualche anno, senza che se ne siano visti benefici e ricadute sullo sviluppo di questa regione, della quale De Magistris (ricordate?) appena due anni fa diceva che con i capitali europei che le erano piovuti9 e le stanno piovendo addosso sarebbe potuta diventare di gran lunga più ricca della Svizzera!
Ecco cosa scriveva in proposito, uno dei più autorevoli giornali d’
Europa, il tedesco Der Spiegel appena un anno fa ( quando ancora l’indagine delle Fiamme Gialle in Calabria non aveva portato allo scoperto quello che dovrebbe essere considerato uno dei più grandi scandali di questi ultimi tempi):" La Calabria distribuisce milioni di fondi europei a calciatori famosi.
La regione meridionale italiana della Calabria è piccola, povera, mafiosa – e partner ufficiale della nazionale italiana di calcio. Per attirare i turisti, la Calabria versa milioni nelle tasche di alcuni famosi calciatori – con fondi dell’Unione Europea.
Bruxelles – La partita era ancora sullo zero a zero, il pubblico allo “Stadio Comunale” della città toscana di Pistoia annoiato. La partita tra le squadre olimpiche di Italia e Romania si e’ acceso all’undicesimo minuto. In quel momento è accaduto qualcosa che e’ passato quasi inosservato all’attenzione degli spettatori ma che a poche centinaia di chilometri più a sud era atteso con grandi aspettative: i pannelli pubblicitari nello stadio avevano cambiato il messaggio riportato. Su un brillante sfondo blu, si poteva ora leggere “Regione Calabria”. E pochi secondi dopo un ulteriore cambiamento, un nuovo testo, tradotto in tedesco recante la scritta “la Calabria ti offre di più”.
Così, il 22 Luglio di quest’anno, durante la gara della nazionale di calcio under-23, la povera regione meridionale della Calabria e’ divenuta “partner ufficiale della nazionale italiana di calcio”. Denaro usato “in larga misura incontrollata” La partnership ha un naturalmente un certo costo.
La regione paga 1,8 milioni di Euro per un periodo di tre anni per la “sponsorizzazione” della “Squadra Azzurra. Si vogliono inoltre investire quasi cinque milioni di Euro per la messa in onda e la pubblicazione di annunci e spot pubblicitari su giornali e televisioni. Le esatte cifre investite sono ancora poco chiare poiche’ i dati forniti sono contraddittori.
Una cosa e’ certa: la metà di questa somma proviene da Bruxelles, dai fondi per gli aiuti regionali che sono destinati al miglioramento delle infrastrutture nelle zone economicamente disagiate con l’intento di fornire a queste uno slancio economico e favorire la creazione di posti di lavoro.
Un altro esempio di un sistema assurdo I finanziamenti di Bruxelles sono al centro di critiche ormai da molto tempo. L’anno scorso, sotto la voce “aiuti regionali” sono stati distribuiti 45,5 miliardi di Euro. Poiché pero’ nei 27 paesi membri, a fronte di una cosi’ alta disponibilita’ di denaro non corrisponde un numero abbastanza significativo di progetti, una parte dei fondi non verra’ neanche recuperata. Un altro esempio di un sistema assurdo – e anche in Calabria certamente non l’unico.
“Molte cose non funzionano”, ha detto un altro parlamentare Europeo, il liberale britannico Bill Newton-Dunn, il quale ha partecipato di recente ad un’ispezione nel sud dell’Italia con una commissione del Comitato per il Controllo del Bilancio. Le sue conclusioni: “Più controlli” sulla destinazione dei fondi UE da parte di specialisti di Bruxelles sono assolutamente necessari. Il commissario Danuta Hübner, responsabile per gli aiuti regionali, ha richiesto all’amministrazione regionale calabrese di Catanzaro di fornire dettagliate informazioni sul caso entro il prossimo lunedi’. In quest’ occasione la regione dovrebbe anche spiegare l’utilità e l’eventuale successo delle precedenti campagne pubblicitarie fatte con milioni di Euro in finanziamenti UE.
In una di queste, il fotografo scandalistico Oliviero Toscani aveva fotografato gruppi di giovani calabresi che sono poi stati affiancati da slogan quali “Criminali? Certo, siamo in calabresi” e cosi’ poi pubblicati su molti giornali e in spot televisivi. Tale campagna era finalizzata a ridurre i pregiudizi secondo i quali gli abitanti della regione Calabria sono in gran parte membri della mafia.
Un’infelice azione. Infatti, il 15 Agosto dello scorso anno a Duisburg sono stati uccisi da una grandinata di pallottole sei sospetti mafiosi. Tutte le tracce, sia dei sicari che delle vittime, portano in Calabria" . [Der Spiegel, giovedì 25 settembre 2008] .
Non ci dilunghiamo oltre con nostri commenti forse fuori luogo, ci pare però molto indicata come nuovo logo per i P.o.r. Calabria questa piccola immagine che ci permettiamo di proporre in chiusura di questo lungo thread e che ci sembra rappresentare più che un convenevole, il suggello di un affare, o quasi.Che ne dite?
28 commenti:
Non leggo per principio la "Gazzetta", ma devo essere pienamente d'accordo quando dice che prima dei Magistrati e dei finanzieri a controllare che fine fanno i finanziamenti europei dovrebbero essere i funzionari della Regione.
Il panorama dei finanziamenti distribuiti dalla Regione Calabria è veramente desolante. Qualcuno ha scritto che grazie a questi fondi in Calabria la povertà è diventata sempre più nera. In compenso alcuni faccendieri si sono arricchiti smisuratamente. Sarà vero?
Articoli come quello della Gazzetta da voi citato in questo trehad sembrerebbero testimoniare proprio di si.
Evidentemente in Calabria si è ancora molto....indientro nella trasparenza amministrativa.
Spetta alla Regione controllare come vengono impiegati i fondi europei, ma spetta soprattutto ai cittadini pretendere trasparenza.
Ma il problema non è solo questo mi sembra di capire che la truffa è più a monte cioè nella scelta dei soggetti ai quali finanziare il progetto o meno.
Ho capito bene o sto sbagliando?
Il ruolo di denuncia che sta esercitando questo blog diventa sempre più insostituibile qualunque cosa si voglia dire degli altri blog.
A proposito di progetti, che fine ha fatto il restauro del cinema teatro a Oppido Mamertina?
Il cineteatro? Boh? E' da 2 anni che è chiuso e non si sa come e quanti soldi hanno speso per lasciarlo chiuso. Che schifo.
Pare che per finire il cinemateatro abbiano finito i soldi. Ma mi sa tanto di battuta di scherzo.
Ma perchè continuano a mandarci soldi? Ma perchè?? Ho letto su un quotidiano nazionale che se il meridione d'Italia fosse una nazione separata dal resto dell'Europa, sarebbe il più povero dei 25 paesi (la Calabria è inoltre la più disagiata dello stesso meridione), e sapete quanto vorrei che lo fossimo dato il disgusto e la tristezza che mi provocano articoli come questo... Sono anch'io completamente d'accordo che debbano essere i cittadini a pretendere trasparenza,dato che dalle istituzioni non dobbiamo aspettarci nulla, ma da noi è proprio la materia prima a mancare, cioè la gente. Chi pretende un po' di piu che "mpuzzunari" a vita, si allontana, e chi rimane? I CAFONI, GLI IGNORANTI, I DISONESTI, I DELINQUENTI, I CCHIU' STORTI (provo un certo gusto ad attribuire ogni mio favoloso termine a diverse fisionomie anche del nostro paesello),naturalmente c'è chi merita ben altra definizione, e fortunat. sono ancora in molti. Scusate la foga, ma è quello che penso. * Poichè è la trasparenza che dobbiamo pretendere, perchè non andare un po' più a fondo sulla questione teatro non ancora aperto?Ciao a tutti.--- e non vogliamo i fondi europei nè nazionali ad ingrassare le solite vacche,lasciateci morire di fame, come abbiamo sempre fatto noi gente onesta in calabria!---
Capisco pienamente la provocazione di J.Coe : è inutile mandare soldi in Calabria se a beneficiarne sono i soliti lupi e nessuno protesta.
Tuttavia è un peccato che da questo " fiume" di denaro la Calabria non abbia nessun beneficio, se escludiamo le tasche di pochi " addentrati" nei vari progetti. Si potrebbero costruire tante infrastrutture: strade, scuole, reparti ospedalieri, asili nido e si potrebbero dare tanti aiuti alla piccola impresa familiare, artigianale o industriale invece di escogitare sciocchezze solo con lo scopo di spendere il denaro.
E' scandaloso che i lavori al teatro comunale siano bloccati da quando è al potere la nuova amministrazione comunale.
Non è pignoleria, ma nper correttezzaa verso tutti invitiamo l'amico "Jonathan Coe", di cui apprezziamo molto l'intervento su questa pagina, a cambiare o modificare almeno parzialmente il nick usato, che corrisponde alle generalità di una persona realmente esistente.
Grazie.
NON E' ASSOLUTAMENTE VERO CHE I LAVORI AL TEATRO COMUNALE SONO STATI SOSPESI DOPO L'ARRIVO DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE. I LAVORI SONO SOSPESI ALMENO DA APRILE-MAGGIO SCORSI E NESSUNO SA PERCHE' O, PER MEGLIO DIRE, SI SA MA NON SI VUOLE DIRE.
Sembra di capire che anche su Oppido qualche opera pubblica sia stata realizzata o sia in corso di realizzazione attraverso uno dei progetti di cui si parla nel thread.
Sarei curioso di capire se e come è stata realizzata.
Progetti anche per le organizzazioni religiose? Intendete dire anche per le parrocchie?
Vedete se possono fare qualche progetto per bonificare la zona PIP dei rifiuti e anche dell'eternit che hanno buttato.
Sarebbe interessante capire come sono stati spesi nella piana di gioia tauro i soldi dati al consorzio "impegno giovani".
Si parlava anche di un progetto per il restauro conservativo del castello di Oppido Vecchio. Che fine ha fatto?
Condannare la legislazione dei fondi europei è eccessivo . Che ci siano delle truffe anche in questo settore, specialmente in Calabria, è anche chiaro, come dimostrate ampiamente nel thread. Bisogna pretendere che la guardia di Finanza stringa sempre più le maglie dei controlli.
L'associazionismo oppidese non potrebbe presentare dei progetti alla Regione Calabria per il finanziamento di piccole imprese, come B&B oppure agriturismo, ecc?
X Davide
A Oppido come progetti POR forse sono arrivate solo molliche per opere pubbliche ( basta guardare in che stato è rimasto il cinema oppure Oppido Vecchio) perchè nessuno o quasi nessuno si è preoccupato di opere pubbliche. Invece altri progetti ne hanno fatti ma non sappiamno chi ne ha avuto beneficio.
Altro non so dirti.
Nwe hanno fatti progetti ne hanno fatti, eccome se ne hanno fatti........
Scusate ma se voi dite che di progetti copn fondi europei a Oppido " ne hanno fatti", dovreste anche sapere come e quali. Una delle caratteristiche di questi P.o.r. infatti deve esser il massimo della pubblicità.
Inoltre, come dice De Magistris nel video di you tube che avete messo, non bisogna condannare in tutto e per tutto i progetti europei, bisogna condannare gli approfittatori e gli speculatori che fanno certe operazioni con denaro pubblico.
Di progetti per lo sviluppo della legalità negli ultimi anni a Oppido non se ne sono visti.In paesi vicini ne hanno fatto molti invece.
I fondi europei finiranno prima o poi e la Calabria, Oppido, continueranno a elemosinare qualche soldo, con le pezze al culo.
Politici corrotti!
Poco fa ho dato su internet un'occhiata al bando dei P.O.R. Calabria. Sembra studiato nei minimi particolari per sprecare i soldi e avvantaggiare solo i traffichini. Leggetelo.
Che peccato vedere il cinema teatro chiuso dopo tre anni di lavori di restauro. Ma che hanno fatto?
Le indagini continuano....
Al peggio veramente non c'è mai fine. Leggo solo oggi questa agenzia di stampa:
"20-10-2009
CALABRIA: LOIERO, FONDI UE DEVONO ESSERE ADDIZIONALI (2)
(ASCA) - Reggio Calabria, 20 ott - Preoccupazioni, quelle del Presidente Loiero, che non riguardano solo la Calabria, come dimostrano le parole di Gianfranco Viesti, Assessore pugliese con delega al Sud, che nella sua relazione ha evidenziato quanto sia dannoso per il Meridione, trovarsi nella condizione di utilizzare in fondi comunitari (che sono destinati al finanziamento di politiche che creino sviluppo) per l'ordinaria amministrazione.
''Non si possono fare politiche di sviluppo regionale senza i fondi nazionali che servono per l'ordinaria amministrazione."
Non si possono fare politiche di svilupopo regionale? E perchè mai la Giunta regionale non ha il coraggio di utilizzare parte dei fondi U.E. per lo sviluppo della regione e per gli ammortizzatori sociali, come si sta facendo ormai da oltre un anno in Basilicata, in Sicilia e in Puglia?
E' da folli continuare a dare queste versioni dei fatti politici alla gente di Calabria. D'altroinde questi sono gli amministratori che ci siamo meritati.
Sicuramente in queste truffe c'entra in qualche modo la ndrangheta ma c'entrano soprattutto persone insospettabili....
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